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comunicato stampa

Lenti (Jesiamo): 'Quando i social network diventano occasioni di parole in 'libertà' '

2' di lettura
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da Paola Lenti
Capogruppo Jesiamo


È rimbalzata su tutti i quotidiani locali la critica mossa da Elisabetta Landi all’assessore alla cultura Luca Butini, personalmente, e interpretata invece come presa di posizione dell’associazione Jesiamo, in quanto pubblicata anche sul profilo dell’associazione, peraltro senza commenti da parte di alcun consigliere o membro del direttivo.


Sicuramente, la presa di posizione della Landi, nostra sostenitrice fin dal ballottaggio ed oggi rappresentante pro tempore dell’associazione Jesiamo in qualità di vice presidente, è forte, ma non rappresenta nulla più che uno sfogo personale, evidentemente non condiviso, che voleva forse – ma ne ha tradito le intenzioni - non tanto sfiduciare l’assessore quanto invitarlo apertamente, e forse con troppa enfasi, ad un sempre più incisivo dialogo con i giovani, con le numerose realtà culturali e con gli artisti presenti in città, magari emulando per la cultura quanto già fatto con la consulta del turismo.

Molte sono le sollecitazioni che pervengono continuamente all’assessorato alla cultura, così come in altri campi, dall’insediamento della nostra amministrazione, a testimonianza di quanta necessità di dialogo ci fosse da parte della città con chi la amministra, e cosa a cui i cittadini erano evidentemente poco abituati: quasi un tegame in ebollizione a cui è stato sollevato il coperchio! E allora diventa difficile non tanto dare ascolto quanto assecondare tutti, e da qui magari la delusione di alcuni nel non vedere pienamente soddisfatte tutte le attese e le richieste.

La critica mossa appare alquanto ingenerosa se si ricordano le varie iniziative che l’Ass. Butini ha portato avanti, fra le quali il contributo decisivo a che la Città abbia oggi la possibilità di usufruire della Salara, attesa da anni, la rinnovata presenza della Fondazione Colocci e l’impegno con il mondo dell’Università, il progetto JES, dedicato ed aperto ai giovani. Saggia la scelta di Butini, di cui si apprezzano le capacità e l’impegno costantemente profusi, di non alimentare questa inutile polemica pubblica, affidandosi ad un dialogo con la diretta interessata, perché lo sfogo di un punto di vista personale, fatto peraltro in maniera impropria, sia nei modi che nei riferimenti, da parte di chi dovrebbe garantire la responsabilità che si è assunta,diventi magari motivo di un dialogo più costruttivo con l’assessore.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2014 alle 10:10 sul giornale del 27 novembre 2014 - 2819 letture