Fondazione Colocci: Fava 'Sarà un 2015 all'insegna di nuove sfide per l'Università'

Gabriele Fava, Luigi Lacchè, Massimo Bacci 03/12/2014 - Il rinnovo della convenzione con l’ateneo di Macerata, il consolidamento della sezione dipartimentale di studi giuridici, il potenziamento dell’offerta formativa ed uno studentato che accolga gli studenti fuori sede: queste le principali novità su cui punta l’Università a Jesi per il prossimo futuro.

“Siamo pronti a queste nuove importanti sfide alle quali stiamo lavorando con slancio e determinazione – annuncia Gabriele Fava, Presidente della Fondazione Angelo Colocci, che gestisce i corsi accademici cittadini in collaborazione con l’Università di Macerata -. E possiamo dire che, in vista dei nostri progetti, partiamo con un bilancio preventivo 2015 già approvato all’unanimità dall’assemblea dei Soci Fondatori con lo scopo di rafforzare sempre di più la presenza dell’università a Jesi”.

Visti i risultati raggiunti dalla sede culturale di via Angeloni, sono già state poste le basi per un sodalizio ancora più stretto con l’Università di Macerata, sodalizio che sarà siglato a scadenza della convenzione attualmente in corso prevista per la fine del mese di dicembre. “Il rinnovo della convenzione tra Fondazione e Università è già stato delineato – dichiara Fava -. Abbiamo svolto tutti gli incontri necessari con i principali interlocutori istituzionali, ovvero il Rettore dell’ateneo di Macerata, Prof. Luigi Lacché, il Direttore generale, Dott. Mauro Giustozzi, il Preside del Dipartimento di Giurisprudenza, Prof. Ermanno Calzolaio, nonché la Responsabile dell’Ufficio Affari Istituzionali, Dott.ssa Giorgia Canella, con i quali abbiamo raggiunto un’intesa sia per quanto riguarda l’ammontare del contributo, sia per quanto riguarda il mantenimento del Dipartimento di studi giuridici ed economici, che due anni fa per decreto ministeriale è stato riassorbito dal punto di vista amministrativo dalla sede centrale, ma che intendiamo continuare a garantire dal punto di vista operativo come sezione dipartimentale di riferimento per il personale docente”. Ma la novità principale riguarda l’offerta formativa. Il Presidente della Colocci infatti anticipa: “Stiamo pensando ad un indirizzo di laurea che, sulla base di quello già esistente in Consulente per l’impresa, sia strutturato per rivolgersi al settore della logistica, in modo che i neo-laureati possano essere inseriti nell’area dei trasporti e nelle strutture portuali e aeroportuali del territorio. Ottimizzare l’offerta didattica si rende sempre più necessario anche in virtù del fatto che quest’anno stiamo registrando un aumento sensibile degli iscritti: dai 95 complessivi dello scorso anno, siamo passati infatti a 140 nuovi studenti (siglando un aumento di 45 unità), di cui 30 immatricolati al nuovo biennio specialistico in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata.

Un ottimo risultato quest’ultimo che ha riscosso particolare interesse specialmente da parte di chi già opera nella Pubblica Amministrazione. Se consideriamo il fatto che le iscrizioni si chiuderanno definitivamente solo il prossimo 15 gennaio e che continuano a pervenire in sede richieste di informazioni, siamo fiduciosi che il numero possa ancora aumentare”. E ancora: “In accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi abbiamo inoltre ripreso in mano il progetto dello studentato avviato due anni fa. Un obiettivo ambizioso da realizzare in collaborazione con l’Ersu di Macerata, con cui ci prefiggiamo di costituire due strutture nel centro storico di Jesi (accolte all’interno di Palazzo Bisaccioni e Palazzo Ghislieri) che possano ospitare 41 posti letto, ad uso dei numerosi studenti che provengono da fuori sede”. Una residenza universitaria a tutti gli effetti che vuole rappresentare un’opera integralmente dedicata al diritto allo studio, da destinare principalmente agli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, intenzionati a raggiungere i gradi più alti dell’istruzione. “La Fondazione continuerà a impegnarsi nella duplice direzione del merito e del bisogno, nella consapevolezza che gli studenti sono il bene più prezioso dell’università e della città”, sigla Fava. Ma i progetti per il 2015 non finiscono qui.

È partito in collaborazione col Casb di Macerata un ciclo di incontri rivolti alle matricole di Jesi per l’introduzione ai servizi bibliotecari e alla ricerca bibliografica, che sarà esteso per tutto l’anno accademico; col centro Confucio dell’ateneo di Macerata si sta valutando la possibilità di attivazione in sede di un corso in lingua cinese; si sta lavorando all’avvio di un corso indirizzato ai manager per la gestione delle conoscenze nel campo dell’amministrazione digitale; si stanno preparando le celebrazioni per il 20° anniversario dell’istituzione della Fondazione Colocci, che cadrà proprio nel 2015, per le quali si vuole predisporre una serie di importanti iniziative a carattere culturale sulla scia di quello che è stato fatto a Jesi in occasione delle Notti Bianche. Non mancano poi i progetti a carattere più “tecnico” come la riqualificazione dei laboratori informatici presenti in Fondazione e la costituzione di una linea wi-fi ad uso dei fruitori della sede.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2014 alle 13:01 sul giornale del 04 dicembre 2014 - 1007 letture

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