Il Tribunale del Malato organizza un incontro pubblico sulle problematiche del nuovo Carlo Urbani

Ospedale Carlo Urbani Jesi 2' di lettura 03/12/2014 - Il Presidente del Tribunale Del Malato di Jesi preannuncia alla cittadinanza l’effettuazione di un incontro pubblico con oggetto “Il Nuovo Ospedale e la Riorganizzazione della sanita regionale: quali riflessi per i servizi sanitari della Vallesina”.



All’incontro che si terrà il 16 dicembre 2014 alle ore 17.30 presso la sala della II circoscrizione di Via S. Francesco, interverranno il Sindaco Bacci, il Dr. Genga Direttore dell’ASUR Marche, il Dr. Stroppa Direttore dell’ASUR Area Vasta 2 e i consiglieri regionali Fabio Badiali e Enzo Giancarli.

L’opportunità dell’incontro promosso dal TDM è stato condiviso da tutti i relatori succitati utile illustrare ai cittadini del ns territorio quali saranno i riflessi sui servizi sanitari dopo l’operatività del nuovo ospedale e a seguito della riorganizzazione della sanità regionale.

Noi del TDM preannunciamo che all’incontro porremo tutta una serie di questioni importanti per le quali chiederemo, con i giusti tempi, soluzioni agli intervenuti al fine di non vanificare le aspettative della cittadinanza che ha atteso ben 20 anni perché il nuovo ospedale vedesse finalmente la luce.

Il primo aspetto che porremo al tavolo della discussione sarà quello di dotare il Carlo Urbani oltre che di nuove tecnologie (peraltro già arrivate) anche di elevate professionalità (qualcuna già presente che dovremo assolutamente mantenere) che possano far si che il nuovo ospedale non sia di tipo generalista ma possa divenire punto di riferimento regionale per le sue specialistiche.

Intendiamo poi porre attenzione ad alcune problematiche importanti dovute ad una progettualità vecchia e a nostro avviso sbagliata del nuovo nosocomio, aspetti questi che finiscono per penalizzare pazienti e operatori che si vedono costretti per esempio a fare lunghi percorsi con barelle e sedie per raggiungere la diagnostica e il gruppo operatorio con enorme dispendio di risorse e con lunghe attese per i pazienti .

Altro aspetto a cui mettere mano prima possibile è quello della sicurezza: i 16 accessi dell’ospedale devono essere video sorvegliati con ronde notturne di vigilanza, con il Pronto soccorso presidiato nelle ore notturne da forze dell’ordine.

La discussione poi dovrà cadere sulla viabilità,parcheggi che oggi stanno creando molti disagi ai cittadini. Infine non faremo mancare la ns attenzione sui servizi del territorio che si stanno assottigliando sempre con gravi ricadute soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione.

Invitamo quindi la cittadinanza ma anche gli operatori ad intervenire all’incontro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2014 alle 12:11 sul giornale del 04 dicembre 2014 - 1821 letture

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