Montecarotto: Rsa Anziani, sindacati unitari AV2 e territoriali chiedono 'rapida apertura con personale dell’azienda'

anziani 09/12/2014 - La RSU dell’Area Vasta 2 e le OO.SS. raccolgono la richiesta degli operatori dell’Area Vasta 2, Distretto di Jesi, venuti a conoscenza delle intenzioni, sempre meno velate, ma mai dichiarate ufficialmente, della Direzione dell’Area Vasta 2 di voler riaprire, ad oltre 3 anni e mezzo dalla chiusura, la RSA di Montecarotto non più con personale interno ma con affidamento a soggetto esterno.


Per rappresentare tutta la loro disapprovazione per una scelta che ritengono penalizzante per la qualità di un servizio che, grazie all’impegno di molti operatori si è andato negli anni sempre più qualificando nell’assistenza a persone anziane e non solo, con bisogni sanitari complessi. Un servizio che ha permanenti rapporti con l’ospedale e il territorio. L’affidamento a soggetto esterno attraverso acquisto di prestazioni, sancirebbe il chiaro disimpegno, come Vi è noto, da parte dell’Azienda nella risposta a problematiche non meno complesse di quelle rivolte agli acuti quali sono quelle derivanti dalle patologie croniche.

Se le ragioni di tale scelta sono prevalentemente di tipo economico, che nulla hanno a che fare con valutazioni riguardanti la qualità del servizio, si prefigurano come l’inizio di una delega a soggetto esterno, proprio di quei servizi rivolti alle persone più fragili dal punto di vista fisico, psichico e sociale, affette da polipatologie cronico-degenerative che non trovano risposte adeguate nella rete per acuti, sia in termini di efficacia/efficienza ed appropriatezza.

Pertanto la RSU dell’Area Vasta 2 e le OO.SS. sostenendo i predetti operatori dell’Area Vasta 2 nel chiedere di ripensare tale scelta, se effettivamente assunta, o di renderla pubblica senza camuffamenti, con la consapevolezza che la risposta clinica e organizzativa a livello sanitario e assistenziale delle malattie croniche e della non autosufficienza in continuo aumento, è più complessa e sfida la medicina e l'organizzazione sociale, chiedono la rapida riapertura della struttura previo svolgimento di un urgente e dedicato confronto in Area Vasta 2, considerato che il territorio non può sopportare ulteriormente una riduzione dei posti come quella presente nel nostro territorio da moltissimi, troppi anni.


da  Rsu Area Vasta 2 e OO.SS. Provinciali





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2014 alle 10:46 sul giornale del 10 dicembre 2014 - 1446 letture

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mara rada

10 dicembre, 08:11
parlo da operatore esterno ( dipendente di una coop), sono un oss da 12 anni, posso assicurare che anche noi siamo operatori con esperienza e lavoriamo nel rispetto della persona per salvaguardare il benessere psico-fisico dell'utente...........assicuro che lavoriamo con etica e professionalità e questo "disimpegno" come scrive l'articolo a volte si può trovare nel mezzo del personale asur.............grazie dell'attenzione