A fuoco un'azienda agricola, paura per il bestiame all'interno della stalla

Vigili del Fuoco di notte 17/12/2014 - Erano le 2,30 della notte tra martedì e mercoledì 17 dicembre, quando un’azienda agricola alla periferia di Jesi dava l'allarme per un incendio di vaste dimensioni, attivando il 115 dei vigili del fuoco di Ancona.


Presso l'azienda agricola Trionfi Honorati di Piandelmedico sono intervenute immediatamente le squadra del distaccamento di Jesi, di Arcevia e Falconara e della centrale di Ancona. Trenta i vigili del fuoco impegnati nell’intervento con l’ausilio di una decina di automezzi.

L'incendio è partito dal fienile, propagandosi veolocemente nella struttura, un capannone di circa 1.500 metri quadrati che ospita la stalla, la rimessa degli automezzi (tra cui anche alcuni trattori nuovi), ed attrezzature agricole.

L’incendio è stato controllato ed ancora sono in corso le operazioni di intervento, ma l’attività più difficile è stata quella di mettere in salvo i bovini ricoverati nella stalla.

La presenza di un impianto fotovoltaico che copre l’intero fabbricato ha reso più complicate le operazioni di soccorso. Due mucche sono morte nel rogo e alcune sono rimaste ustionate. Tutto il resto del bestiame è stato tratto in salvo e consegnato ai veterinari, mentre l’impianto fotovoltaico è andato completamente distrutto.

Al momento la situazione può considerarsi sotto controllo, ma le squadre dei vigili del fuoco stanno ancora operando sul posto per lo smassamento e lo spegnimento del fieno. Da una prima stima dei danni al caseifico di Honorati la cifra si aggirerebbe intorno ai 500 mila euro.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Si indaga sulle cause del rogo, si sospetta il dolo.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 17-12-2014 alle 13:21 sul giornale del 18 dicembre 2014 - 1816 letture

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La proprietà dice di non aver ricevuto minacce. Ma non è così che funziona, ai nostri giorni. L'azienda avrà mezzo milione di danni. Per ripartire avrà bisogno di denaro, subito. Le banche diranno di no, come fanno con tutti. A quel punto arriverà l'amico, quello che risolve i problemi e ha il prestito facile. Nel giro di due o tre anni l'azienda passa di mano.

Consiglio di fare massima attenzione agli amici tropop generosi. Il sistema è molto ben sperimentato, e continuano a caderci in tanti.




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