Coldiretti, l'agrinido fa scuola a Brussels, Francesca Gironi racconta l'esperienza marchigiana

17/12/2014 - L’agrinido marchigiano fa scuola a Bruxelles. Nel corso dell’ultima riunione della Commissione imprenditoria femminile del Copa Cogeca, l’organizzazione europea degli agricoltori, Francesca Gironi, imprenditrice di Staffolo e delegata per l’Italia, ha ricevuto la richiesta di realizzare un focus sull’esperienza di agricoltura sociale avviata nella nostra regione.


L’obiettivo è quello di illustrare il percorso realizzato alle altre nazioni della Ue. “Un riconoscimento del lavoro innovativo portato avanti dalle imprese agricole della nostra regione sul fronte della multifunzionalità - spiega Francesca Gironi, dal 2013 alla guida regionale di Coldiretti Donne Impresa -, che ha permesso di gettare le basi per un nuovo modello di welfare da sviluppare nelle campagne”.

Gli agrinido sono asili nido per un numero contenuto di bambini attivati all’interno di aziende agricole, con percorsi di crescita ed apprendimento nella natura, attività all’aria aperta come abitudini quotidiane e lo sviluppo di una cultura alimentare basata sulla conoscenza e osservazione di ciò che si mangia e in grado di favorire comportamenti nutrizionali corretti. Ma l’agricoltura sociale made in Marche, sottolinea la Coldiretti, propone anche fattorie per il reinserimento lavorativo di soggetti deboli. La stessa Francesco Gironi ospita in azienda ragazzi con problemi di disabilità, cui si sono aggiunti anche detenuti e persino un rifugiato politico. Sul territorio regionale dovrebbe poi partire la nuova esperienza delle agriresidenze per anziani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2014 alle 16:48 sul giornale del 18 dicembre 2014 - 1762 letture

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