Chiaravalle: Manifattura, Siamo Chiaravalle, 'Chiarezza sulla vicenda e solidarietà ai lavoratori'

Siamo Chiaravalle 2' di lettura 20/12/2014 - Come tutti i cittadini chiaravallesi, siamo rimasti sorpresi e profondamente colpiti dal milionario contrabbando di sigarette di cui sono accusati alcuni rappresentanti dei vertici della Manifattura Tabacchi di Chiaravalle.


Se l'impianto accusatorio degli inquirenti dovesse essere confermato, ci troveremmo di fronte all'ennesimo episodio di indegno malaffare che, purtroppo, siamo sempre più abituati ad apprendere dalle cronache giudiziarie, sia locali che nazionali, tanto nel settore privato che in quello pubblico.

Ci sembra doveroso usare il condizionale in quanto, credendo fermamente nel principio della presunzione di innocenza finchè le responsabilità non siano accertate con sentenza di condanna passata in giudicato, che deve valere per tutti, riteniamo opportuno e corretto utilizzare cautela ed evitare affrettati giudizi fino a quando non sia fatta chiarezza fino in fondo sull'intera vicenda.

In questo momento possiamo solo esprimere la nostra piena ed incondizionata solidarietà a tutti i dipendenti dello storico opificio chiaravallese che ogni giorno prestanto la propria attività con dedizione, passione, laboriosità e, soprattutto, onestà, e garantiscono, con la loro professionalità, la prosecuzione della produzione della Manifattura chiaravallese, realtà industriale di grande importanza simbolica per tutti i chiaravallesi, per i quali ha un enorme valore culturale e sociale, oltre che economico.

Il nostro auspicio è, ovviamente, che questa triste vicenda giudiziaria non abbia ripercussioni occupazionali sui dipendenti e accogliamo con favore la notizia che il Sindaco di Chiaravalle si sia già attivato chiedendo un incontro con i vertici locali e nazionali dell'opificio per discutere del mantenimento e della salvaguardia di tutti gli attuali posti di lavoro. Se qualcuno ha commesso delitti ne risponderà di fronte alla giustizia con pene che dovranno essere certe e severe e, al contempo, occorre che tutti, a partire dalle istituzioni locali, si battano affinchè siano tutelati i diritti di tutti quei lavoratori che nulla hanno a che fare con i crimini ipotizzati dalla Procura della Repubblica.


da Siamo Chiaravalle
Gruppo consiliare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2014 alle 17:01 sul giornale del 22 dicembre 2014 - 1179 letture

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