Maiolati: attribuite le principali funzioni all’Unione dei Comuni della Media Vallesina

Stemma del Comune di Maiolati Spontini 23/12/2014 - Il Comune attribuisce le principali funzioni all’Unione dei Comuni della Media Vallesina e assume il ruolo di riferimento nel processo di gestione associata.

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, nella seduta di lunedì 22 dicembre, un ordine del giorno della Giunta comunale con cui si delibera l’attribuzione all’Unione dei comuni della Media Vallesina di una serie di funzioni fondamentali, dalla gestione finanziaria al trasporto pubblico, dai servizi sociali all’edilizia scolastica, fino all’urbanistica e alla viabilità.

Un iter, quello dell’attribuzione delle funzioni, che dovrà concludersi entro il 2015 e che segna una svolta: un impulso determinante verso un percorso non solo associativo ma anche, in prospettiva, di fusione di Comuni. La delibera ha un importante significato politico.

Il Consiglio comunale, infatti, ha anche adottato un atto di indirizzo politico-amministrativo in merito al ruolo che Maiolati Spontini intende svolgere in ordine alla gestione associata delle funzioni fondamentali. Un ruolo che sarà di riferimento in questo processo, così come richiesto da diversi Comuni limitrofi, in virtù della collocazione geografica al centro della Vallesina, ma anche della consistenza demografica, essendo l’unico a superare i 5.000 residenti.

Il dibattito sul passaggio di funzioni, sulle convenzioni e sulle Unioni, fino ad arrivare alle fusioni, è al centro dell’attenzione ormai da tempo, tanto che la precedente Amministrazione aveva portato al Consiglio comunale dell’11 novembre 2013 una delibera, approvata all’unanimità, in cui si sollecitava la costituzione di “un tavolo di confronto e dialogo sgombri da ogni campanilismo, da ogni prevenzione, da ogni posizione o orientamento preconcetti, da ogni preclusione, ma con l’unico intento di trovare la soluzione migliore per il nostro territorio e gli interessi di tutti i cittadini”.

Inoltre la normativa obbligava i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti a gestire in forma associata tutte le funzioni fondamentali entro il 31 dicembre 2013. Oggi, in presenza di una nuova scadenza normativa non più prorogabile “ma anche di una situazione economica difficile – ha osservato il sindaco Umberto Domizioli – che impone tagli e di conseguente scarsità di risorse, sta emergendo la consapevolezza che il modello di municipalità tradizionale vada superato per cui i piccoli Comuni come il nostro stanno assumendo importanti decisioni in questo senso. L’Amministrazione comunale, consapevole di avere a disposizione una struttura completa e dotata di un notevole patrimonio di esperienza e professionalità, accetta responsabilmente questo impegno con il sostegno delle forze politiche sia della maggioranza che della minoranza consiliare”.

Questo significa che a partire dall’inizio del 2015 tutte le funzioni fondamentali, eccetto l’anagrafe, saranno conferite nell’Unione dei Comuni. Significa che la ragioneria, i tributi, l’Ufficio tecnico, la viabilità, l’urbanistica, il verde pubblico, i servizi sociali, i servizi scolastici, oltre alla Polizia locale, il catasto e la Protezione civile, saranno gestiti in forma associata. Domizioli ha ammesso come sia stata “una decisione molto sofferta, presa nella convinzione che questa sia la strada giusta con l’obiettivo di cercare sinergie e risparmi senza ridurre e possibilmente migliorare il livello qualitativo dei servizi ai cittadini. Si tratta di creare una struttura organizzativa nuova, che non sia la somma di quelle esistenti, che dovrà affrontare un difficile periodo di transizione in cui si dovranno definire regole e sedi portando avanti contemporaneamente i problemi di tutti i giorni. Occorrerà un approccio diverso nella gestione dei vari servizi, abituarsi a ragionare in termini sovra-comunali. Tutto questo deve essere vissuto non come un cambiamento imposto ma come l’inizio di un percorso nuovo verso un modo nuovo di governo del territorio. Se poi si creeranno le condizioni per ulteriori sviluppi verso forme di aggregazioni più spinte e funzionali come le fusioni, e queste verranno portate a compimento, vuol dire che lo spirito iniziale della legge ha funzionato ed ha raggiunto l’obiettivo che si era prefisso”.

L’attribuzione delle funzioni avverrà a decorrere dal mese di marzo, secondo un cronoprogramma “da concordare con gli altri Comuni aderenti – si spiega nella delibera – che prioritariamente definisca i tempi, le regole, i modi e le fasi con cui gestire le funzioni fondamentali a cui necessariamente dovranno seguire tavoli tecnici/operativi”.

Nei tavoli si dovrà definire anche la struttura organizzativa del personale, partendo “da un censimento della situazione delle piante organiche di ogni Comune”. In relazione alla baricentricità di Moie l’Amministrazione si impegna a mettere a disposizione immobili di proprietà comunale in grado di ospitare uffici ritenuti strategici per la gestione associata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2014 alle 10:49 sul giornale del 24 dicembre 2014 - 1595 letture

In questo articolo si parla di attualità, Maiolati Spontini, unione dei comuni della media vallesina, funzioni associate

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/adjy