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Chiaravalle: dibattito sulla sorte dell'ex area Fintenca, l'ultima parola spetta alla proprietà

2' di lettura 08/01/2015 - E’ stato un dibattito partecipato e vivace quello che è stato promosso da Michelangelo De Vecchis ed Andrea D’Ascanio, coordinatori locali del Nuovo Centro Destra e di Forza Italia, sull’area ex Fintecna, la zona in assoluto degrado che si trova in pieno centro storico, tra viale Montessori, piazza Garibaldi e l’abbazia cistercense.


All’incontro ha partecipato Massimo Bello, ex sindaco di Ostra Vetere ed europrogettista che ha legami lavorativi con l’europarlamento di Bruxelles e che ha segnalato le tante opportunità che ci sono di reperimento dei fondi europei per le istituzioni locali ed anche per i privati dietro presentazione di progetti di interesse comunitario.

De Vecchis e D’Ascanio hanno invitano i cittadini ed i politici a confrontarsi sulle problematiche relative ad una zona del centro storico chiaravallese da anni abbandonata al degrado e che la Servizi srl vorrebbe destinare in parte a supermercato – 900 metri quadrati alla vendita e 600 a magazzino – ed in parte ad area di verde pubblico, parcheggi, con un cinema da 100 posti e con la previsione dell’apertura di un ristorante. Questa soluzione è osteggiata da molti e tale contrarietà è stata manifestata a più riprese in incontri pubblici.

All’incontro ha preso parte anche Giorgio Toccaceli, storico imprenditore locale che fa parte della servizi srl, proprietaria dell’area, che anche grazie alla presentazione di tavole e disegni tecnici ha illustrato gli intendimenti dei proprietari. “Si è parlato troppo ed in maniera non esatta del nostro progetto – ha detto l’imprenditore – che è tutt’altro che invasivo e di cementificazione selvaggia e brutale, come spesso è stato definito. Prima di tutto bonificheremo un’area che da anni è degradata e pericolosa ed è in pieno centro. Di concerto con la catena “Sì con te” prevediamo la costruzione di un supermercato, non un megastore, di 900 metri quadrati destinati al commercio e 600 a magazzino, ma anche una zona molto ampia di verde pubblico, panchine e servizi e parcheggi. Ci sembra una bella iniziativa per ristrutturare e rendere nuovamente fruibile alla città una parte del centro storico da troppi anni caduta in pietoso degrado”.

FI e NCD, pur condividendo le riflessioni dell’imprenditore, hanno proposto soluzioni alternative: una parte dell’area dovrebbe essere destinata ala costituzione di un centro studi montessoriano a livello internazionale aperto a corsisti e studiosi e l’altra parte dovrebbe essere dedicata all’organizzazione di iniziative e corsi in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’università di Ancona.
Tutti, anche l’ex sindaco Daniela Montali che ha espresso alcune riserve sul progetto avanzato dalla Servizi srl, hanno però ricordato che la parola definitiva spetta ai proprietari dell’area.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 11:45 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 2242 letture

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