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Banca Marche vicina alla fine del commissariamento. Spunta il fondo Elliott

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di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it


Elliott Corporation probabile fondo nell'accordo Banca Marche

Il commissariamento di Banca delle Marche sembra avviarsi alla fine, anche se manca ancora l'ufficialità, attraverso un accordo che vedrebbe tra i partners per il rilancio dell'istituto marchigiano un nuovo soggetto: la Elliott Corporation.

Dopo 18 mesi di vigilanza da parte di Bankitalia, che sta pressando fortemente sui commissari per avviare le trattative finali (sono ben 16 le banche commissariate in Italia), si prospetta una soluzione: oltre alla già annunciata cessione dei crediti deteriorati per un importo di 5 miliardi di euro, attraverso l'intervento del Fondo Interbancario di tutela dei depositi, è necessario un aumento di capitale di cui ancora non si conosce l'importo preciso ma che si aggira intorno al miliardo di euro.

Dell'intervento di Fonspa, una banca specializzata nel recupero di situazioni bancarie deteriorate ed ex credito Fondiario, si era già parlato tempo fa.Dovrebbe mettere sul piatto qualcosa come 500 milioni di euro, ma non bastano.
Nel frattempo il ministro dell’economia Padoan ha ipotizzato in sede di Commissione Europea la creazione di una bad bank di sistema per alleggerire gli istituti italiani di parte dei cosidetti "crediti malati”.

Oggi è trapelata dal mondo della finanza oltreoceano, la discesa in campo di un nuovo soggetto interessato ad entrare in gioco nel rilancio di Banca Marche: si tratterebbe della Elliott Corporation, un fondo speculativo americano che dovrebbe partecipare assieme ad alcuni imprenditori locali alla rinascita di una good company, dopo il necessario trasferimento in una bad bank di circa 800 milioni di sofferenze.
Ancora incerta, e smentita più volte, la partecipazione alla rinascita della nuova Banca Marche di Cariverona.

La Elliott Corporation, fondata a New York da Paul Singer negli anni '70, è un edge fund che attualmente gestisce un patrimonio di oltre 20 miliardi di euro. Singer, denominato nel mondo della finanza 'l'avvoltoio', è specializzato in speculazioni su debiti sovrani: suoi gli interventi in Congo, Argentina, Perù.

Il governatore Gian Mario Spacca ha già chiesto un incontro all'unico certo partner dell'accordo, Fonspa, proprio per verificare gli ultimi sviluppi della vicenda. Spacca aveva relazionato all'assemblea regionale sul colloquio avvenuto a luglio con Visco, governatore di Banca d'Italia, ed aveva incontrato le sigle sindacali a novembre. Nessun'altra informazione è stata fornita circa il piano di rilancio dell'istituto marchigiano, mentre sembra che l'accordo possa essere siglato già nel mese di marzo.



Elliott Corporation probabile fondo nell'accordo Banca Marche

Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2015 alle 16:16 sul giornale del 13 febbraio 2015 - 2906 letture