x

SEI IN > VIVERE JESI > SPORT
articolo

Basket: A/2 Gold, Fileni BPA perde in casa contro Mantova, staccata di 30 punti

3' di lettura
1023

di Giancarlo Esposto


Williams della Fileni BPA

Chi ha inventato il detto che “al peggio non c’è mai fine”, probabilmente ci ha visto giusto e purtroppo questa frase sembra rispecchiare appieno la stagione sempre più controversa, della Fileni BPA. Al palaTriccoli la squadra si è arresa anche alla Dinamica Mantova, che pure veniva da una striscia negativa di sei sconfitte, visto che non vinceva dal 28 dicembre scorso.


Sconfitta generata esclusivamente dal demerito della squadra di casa, che dai meriti della formazione lombarda, ma non fa differenza. Sconfitta e fine stagione, con la zona play-off distante anni luce. La sconfitta, soprattutto nel modo in cui è arrivata, più che per le proporzioni rappresenta una bocciatura definitiva ed apre le porte ad un confronto, tra società e giocatori, a questo punto improrogabile, che, anzi dovrebbe tenersi in settimana.

Alla fine del match l’Amministratore Unico Lardinelli e coach Lasi hanno chiesto scusa a sponsor, società e pubblico, ma questo non è servito a cancellare la figuraccia. E poi, parliamoci chiaro, in campo non ci vanno né Lardinelli né Lasi, ma i giocatori. Magari è stato importante sentire dalla viva voce di Lardinelli, che, contrariamente a qualche voce, non ci sono stipendi arretrati, fugando il dubbio di qualche disimpegno e mancanza di motivazioni. Così a questo punto urge un adeguato colpo di spugna.

E’ pur vero che il blocco delle retrocessioni, dopo il forfait di Veroli, non giustifica l’atteggiamento della squadra, visto che Mantova, con una situazione di classifica simile, ha dimostrato di voler ancora onorare il campionato, mantenendo viva la fiammella, per un obiettivo difficile e lontano, ma ancora matematicamente perseguibile, vale a dire la conquista dei play-off. Quello che avrebbe dovuto dare la Fileni BPA.

Dopo un primo quarto piuttosto equilibrato, la Dinamica Generale ha incrementato il proprio vantaggio nel secondo periodo, tanto che già al riposo poteva contare su un +15 che la ha dato sempre più coraggio ed energia. Poi, come detto, dove finiscono i meriti di Mantova, è cominciano i demeriti di Jesi. Energia vicina allo zero (nel secondo periodo la squadra non è riuscita a commettere un solo fallo), percentuali al tiro irrisorie. Ma gli oltre 1.700 spettatori, non hanno potuto non notare l’atteggiamento passivo e oltremodo rassegnato della squadra. Perfino il nuovo arrivato Williams, sul quale erano rivolte gran parte delle attenzioni, è parso allineato e coperto, tanto quanto gli altri. Un brutto esordio e perfino qualche dubbio sulla sua utilità per la squadra. Spetterà a lui dimostrare il contrario. Quando Mantova ha preso il largo toccando anche il +30 è la partita. Una partita che ha visto Jesi completamente assente.

FILENI BPA – DINAMICA GENERALE MANTOVA 53-80

Fileni BPA Jesi: Maggioli 11, Benvenuti, Borsato 5, Marsili, Williams 7, Rocca 5, Procacci 2, Elliott 13, Lucarelli, Santiangeli 7, Picarelli 3, Ciampaglia ne. All.: Lasi.

Dinamica Generale Mantova: Mazic, Moraschini 12, Gaddefors 13, Rullo ne, Fultz 18, Stanzani, Landi 13, Wojciechoski 13,Amoroso 10, Maccaferri 1. All.: Morea.

Arbitri: Migotto, Lestingi, Buttinelli. Spettatori: 1.736



Williams della Fileni BPA

Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2015 alle 23:52 sul giornale del 16 febbraio 2015 - 1023 letture