Calcio: Tutte le Stelle della Champions, Juve è dura ma ci sei quasi

4' di lettura 25/02/2015 - Sarà una partita di ritorno piena di insidie, il Westfalenstadion stadium ribollerà di calore ed il suo 'muro' giallo-nero sarà più che mai imponente, ma questa Juve partirà avvantaggiata per la qualificazione ai quarti di finale di Champions.

Il risultato di 2 a 1 ottenuto allo Juventus Stadium è un bottino più importante di ciò che si può pensare. Il Borussia è squadra che a tratti ha mostrato un gran possesso palla che come si dice in gergo 'ha messo in mezzo' gli uomini di Allegri, ma in difesa fanno una difficoltà incredibile e segnare un gol anche in Germania non sembra cosa impossibile, anzi. La differenza di questa Juve dalla squadra di Antonio Conte è che per vincere ed ottenere il risultato, non ha più bisogno di demolire gli avversari sul ritmo, alla squadra di Allegri non occorre andare per forza a mille all'ora, anzi contro il Borussia ha trovato il gol decisivo di Morata nel momento di massima confusione, cosa che sembrava impossibile nella stagione scorsa, quando appena Vidal, Marchiso e Pogba scendevano di rendimento, il ritmo calava inesorabile e in Europa risultava puntualmente fatale.

Cinica, meno bella ma ad oggi sembrerebbe più matura ed 'europea', certo il Borussia visto ieri ha l'espressione di un vorrei ma non posso e le ferite di un campionato da incubo tornano fuori palesi anche in Coppa; intendiamoci, non sottovalutare nel ritorno la squadra di Klopp sarà la prima regola, ma questa Juventus ha più armi e qualità degli undici in giallo-nero, sarebbe un peccato mortale non approfittarne e farsi mangiare una qualificazione a portata di mano.

Nelle altre sfide, che sono rimaste tutte apertissime ( tranne quella tra Schalke 04 e Real Madrid già ipotecata dagli udici di Ancelotti) si è visto un calcio non effervescente dove l'equilibrio e l'agonismo l'hanno fatta da padrone. Da seguire con grande attenzione il ritorno di Londra tra Chelsea e P.S.G. la sfida che vede più stelle in campo e che ha visto brillare ancora una volta il giovane Verratti, oramai una realtà consolidata in grado di prendere in mano anche la nostra nazionale...speriamo che gli addetti ai lavori non continuino con la solita cantilena, è ancora giovane, presto sarà un grande: perderemmo solo ulteriore tempo per gustarcelo.

Risultato roboante quello che è uscito fuori da Londra, dove il Monaco è passato con un secco 3 a 1 contro un Arsenal autolesionista come nei giorni peggiori. La partita è stata sicuramente la più bella di questo turno, anche il ritorno sarà da non perdere, la pazza squadra di Wenger partirà da sfavorita ma ha dimostrato più volte di essere capace di tutto, anche di miracoli.

A Manchester il Barcellona ha messo una serie ipoteca grazie alla doppietta di Suarez, ma il doppio grossolano errore di Leo Messi allo scadere lascia ancora speranza al City, il Barca sembra superiore ma qualche amnesia preoccupante la squadra di Luis Enrique ce l'ha e al Nou Camp i quarti saranno ancora sospesi dentro 90 o più minuti emozionanti.

Restiamo dell'idea che ci siano 4 squadre superiori alle altre, ovvero Real Madrid, Barcellona, Chelsea e Bayern (che comunque si è fermato su un noioso zero a zero in Ucraina), le altre compresa la Juventus un paio di gradini sotto.

La Champions però ci ha insegnato che fare un salto in avanti non è così impossibile se ci si crede davvero.

La stella delle stelle: Luis Suarez

La rabbia agonistica che lo contraddistingue da sempre lo rende una belva quando varca i confini inglesi, lucido, spietato e decisivo. Il suo ambientamento vicino a Messi e Neymar da inizio stagione registra sempre degli alti e bassi, è il 'cattivo' dei tre e spesso di cattiveria al Barcellona che usa il fioretto non ne serve per dominare le partite. Quando c'è da sporcarsi le mani però è il primo ad impugnare la sciabola (gli viene naturale,ovvio) e spacca la partita. I predicatori delle buone maniere del calcio non saranno suoi fans, ma uno in squadra così e' una manna per ogni allenatore...quando non morde.


di Marco Strappini
redazione@viverejesi.it

 







Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2015 alle 10:16 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 1427 letture

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