Calcio: Jesina, domenica storta contro il Castelfidardo, fischi e contestazioni sul finale

Le contestazioni dei tifosi leoncelli al termine di Jesina-Castefidardo 4' di lettura 08/03/2015 - Il derby con il Castelfidardo finisce nel peggiore dei modi, non tanto e non solo per la sconfitta, pesante nelle proporzioni, ma piuttosto per le contestazioni finali, che hanno avuto il loro culmine nel faccia a faccia tra la squadra e i tifosi della curva, dopo il fischio finale.

Nonostante una differente situazione di classifica, che avrebbe lasciato presagire una partita di altro genere, sono bastati appena tre minuti, tanti ne sono passati fino al vantaggio ospite, per capire che non sarebbe stata una domenica facile, per la squadra di Bacci.

Jesina pericolosa già dopo 2’; calcio di punizione battuto da Frulla, girata di Pierandrei, nella mischia la palla finisce sui piedi di Traini, che si trova sulla traiettoria della conclusione. L’attaccante jesino non trova il tempo per girarsi e cercare, a sua volta, la conclusione.

Ribatte la difesa ospite. Sulla conseguente azione di rimessa dei biancoverdi ospiti, (3’) lancio in verticale di D’Alessandro all’indirizzo dell’ex Giansante, che trova il diagonale vincente. Tavoni è battuto: 0-1!

E’ il primo segnale concreto di una domenica storta, la Jesina impiega infatti parecchio tempo per riorganizzarsi, merito anche del Castelfidardo, che stringe notevolmente le maglie di una ragnatela nella quale finiscono spesso le due punte jesine e riesce a spezzettare il gioco, quanto basta per non far ragionare la squadra di casa.

Così si deve aspettare il 28’ per vedere la Jesina, vicina alla porta ospite. Calcio di punizione battuto da Frulla, Pierandrei da ottima posizione ruba il tempo a tutti, ma il suo colpo di testa è troppo debole, Capparuccia riesce a ribattere.

Alla mezz’ora esatta bella incursione di Mattia Cardinali, che pochi passi entro l’area ospite, lascia partire un tiraccio diretto verso l’incrocio dei pali destro. Aniadiegwu respinge in angolo.

Al 35’ difesa jesina in ritardo su Bonifazi, che trova il tempo per il cross, ribattuto in angolo da Tombari. Il 2-0 non si fa attendere. E’ il 43’, su una respinta la difesa jesina tarda a uscire dalla propria area di rigore, Capparuccia, appostato fuori dal limite, al volo batte l’incolpevole Tavoni. 2-0! Una rete di pregevole fattura, che da sola vale il prezzo del biglietto, per i tifosi castellani.

Tra il malumore, sempre più palpabile sugli spalti, inizia la ripresa, ma la squadra di casa appare povera di idee, confusionaria, poco aggressiva e il Castelfidardo ne approfitta per dettare tempi e ritmi. L’altro ex Cavaliere arriva vicino alla rete del 3-0 (16’), ma, in corsa solitaria verso la porta jesina, si allunga troppo la sfera, permettendo a Tavoni l’intervento in uscita.

Ma la squadra di Omiccioli trova la terza rete al 27’ stavolta grazie a un errore clamoroso della difesa. Discesa in slalom di Cavaliere, il suo traversone taglia l’area piccola, Frulla, senza la pressione di alcun avversario rilancia maldestramente sui piedi di Tassi, che sigla il 3-0.

La rete della bandiera arriva solamente al 47’, in pieno recupero: conclusione di Mattia Cardinali, sulla ribattuta controlla Pierandrei, che manda alle spalle di Aniadiegwu. 1-3.

Poco per pensare di riaprire il match, troppo poco per placare le contestazioni dei tifosi di casa, che arrivano, puntuali, dopo il triplice fischio del direttore di gara. Per la Jesina una domenica da dimenticare, per il Castelfidardo una vittoria dal doppio significato, per la classifica e per il morale. Anche perché è il primo derby vinto dai fidarnensi, nel corso di questa stagione.

JESINA-CASTELFIDARDO 1-3

Jesina
: Tavoni, Tombari, Carnevali (21’ st Sassaroli), Brighi (26’ st Tittarelli), Tafani, Marini, Ambrosi (32’ st Togni), Frulla, Traini, Mattia Cardinali, Pierandrei. All.: Bacci.

Castelfidardo: Aniadiegwu, Tassi, Alessandro Taddei, Strano, Capparuccia, Urbinati, Bonifazi (37’ st Alessandroni), Carboni, Cavaliere, D’Alessandro (48’ st Gabbanelli), Giansante (24’ st Belelli). All.: Omiccioli.

Arbitro: Perissinotto di San Donà di Piave.

Reti: 3’ pt Giansante, 43’ st Capparuccia, 27’ st Tassi, 47’ st Pierandrei.

Note: ammoniti, 7’ pt Strano, 12’ pt Alessandro Taddei, 11’ st Capparuccia

Angoli: 2-6

Spettatori: 800 circa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2015 alle 19:25 sul giornale del 09 marzo 2015 - 2169 letture

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