Peggiora la situazione all'Oasi Ripa Bianca, crolla il centro visite

1' di lettura 07/03/2015 - La piena del fiume Esino ha distrutto il cuore della Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi.

Il primo centro visita dell'Oasi WWF inaugurato assieme al padre di Sergio Romagnoli nel marzo del 1997, è crollato nel fiume Esino a causa dell'erosione del terreno sottostante. Un piccolo prefabbricato in legno ma pieno di bellissimi ricordi e quindi di grande valore affettivo per gli operatori e volontari della Riserva.

La casetta in legno era poi diventata il luogo di un progetto sulla disabilità psichica infantile e negli ultimi anni, utilizzata come spogliatoio, ripostiglio attrezzi e luogo di ritrovo dai nonni degli "orti biologici sociali" che autorganizzandosi l'avevano riqualificata e ne curavano la manutenzione. Nonostante lo sconforto che questa mattina aleggiava nella Riserva, nonni, volontari e operatori erano tutti al lavoro per transennare l'area interessata dalla piena e allestire alcune nuove aree con sentieri e aree sosta per consentire il normale svolgimento delle attività in programmazione per la primavera.

Lo sconforto è ancora maggiore per la previdibilità dell'evento per una situazione di rischio che la Riserva ha iniziato a segnalare già dal novembre del 2013. Il WWF Italia comunicherà al Comune di Jesi, proprietario dell'area, la stima dei danni subiti ed i costi necessari per il ripristino dell'area.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2015 alle 12:14 sul giornale del 09 marzo 2015 - 1275 letture

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