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Ostra: Biogas, il problema riguarda anche la Vallesina

movimento 5 stelle m5s 3' di lettura 24/03/2015 - Il Sindaco Mangialardi su richiesta del Movimento 5 Stelle di Senigallia ha interpellato la Regione Marche a proposito della vulnerabilità idrogeologica dell’area dove era stata pianificata la costruzione di una centrale a biogas, poco distante dalla confluenza tra il Misa e il Nevola a Casine di Ostra.

Non pago, il combattivo meetup senigalliese ha presentato un’istanza con diffida agli organi Regionali preposti (inclusi tutti i consiglieri regionali) finalizzata a sospendere la concessa autorizzazione a realizzare la centrale Biogas. Quanto accade in queste ore a Senigallia fa parte di un enorme puzzle che ha al centro la questione biogas. Mentre il candidato piddino alla Presidenza della Regione Marche, sig. Ceriscioli, dichiara in questi giorni che il suo problema principale sono le alleanze, il biogas dimostra che ci sono argomenti molto più gravi, uno dei quali si chiama legalità e l’origine del vulnus sta proprio nelle stanze della Regione Marche e del partito che la governa.

Il tema riguarda tutta la provincia di Ancona: non solo Senigallia, ma anche Monsano, la Vallesina, Osimo; assistiamo da tempo ad una sequela di menzogne e trasgressioni di leggi nazionali ed europee: la Corte Costituzionale a più riprese ha impugnato le leggi regionali delle Marche e di altre regioni che andavano in senso opposto alla normativa europea. Da buoni azzeccagarbugli il governo regionale e i dirigenti che si occupano dell’argomento hanno provato il gioco delle tre carte, peccato che la normativa europea sia quella a cui debbono fare riferimento le legislazioni nazionali e regionali. Nel frattempo la Procura ha sequestrato molte centrali a biogas e nonostante questo, chissà perché, i nostri Amministratori procedono spediti in direzione contraria al buonsenso e al rispetto delle leggi. Questi signori sono così indifendibili che non hanno nemmeno avuto il coraggio di farsi intervistare dalla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” dedicata proprio al biogas ( e sappiamo quanto gli piace pavoneggiarsi davanti alle telecamere).

Di fronte a questa cronica situazione di illegalità, creata proprio dal suo Partito Democratico in Regione, come intende procedere il candidato Ceriscioli? Rimane su questo tracciato, fatto di mancato rispetto delle leggi, di mancato rispetto delle popolazioni e di mancato rispetto dell’ambiente marchigiano? Vorrà concedere il nulla osta alla costruzione della pericolosa centrale a Casine di Ostra? Noi, Movimento 5 Stelle le idee le abbiamo molto chiare. La Regione Marche non ha assolutamente bisogno di creare ulteriore energia, siamo già in surplus e non vogliamo costruire centrali solo per favorire qualche imprenditore amico degli amici. Queste centrali devono chiudere e nessun’altra centrale di questo tipo deve essere costruita. Difendiamo e proteggiamo l’ambiente così da porre in sicurezza Senigallia ed il territorio marchigiano. I cittadini non devono più pagare i danni enormi causati dall’inettitudine dei politici e dei tecnici che governano la Regione. Noi sappiamo cosa fare.

I candidati alla Regione Marche per il M5S
Riccardo Urbani, Matteo Stronati, Romina Pergolesi


da Riccardo Urbani
Candidato M5S al Consiglio Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2015 alle 19:08 sul giornale del 25 marzo 2015 - 912 letture

In questo articolo si parla di attualità, Movimento 5 Stelle, M5S

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