x

Calcio: Jesina, Esposito sul caos gironi 'Un atto dovuto, ma noi siamo pronti'. In rosa anche il '94 Alessandroni

Sandro Esposito, dg della Jesina 3' di lettura 02/09/2015 - "Dispiace avere incertezza sulla composizione dei gironi, definiti solo all'ultimo, ma era un atto dovuto e non ci crea problemi". Questo il commento a caldo di Sandro Esposito, dirigente operativo della Jesina, all'indomani della uscita del calendario con le squadre che disputeranno il prossimo campionato di serie D girone F.

Sembra regnare il sereno nel mondo del calcio, ora che i verdetti in prima istanza ma anche in appello sono stati emessi, con la scelta da parte della Lega di far inizare i campioanti domenica 6 settemebre alle ore 15.30. La Jesina affronta il suo primo impegno stagionale a Castelfidardo, contro la compagine ripescata in serie D.

"Per noi non è un problema iniziare con una settimana di anticipo rispetto alla data del 13 settembre, quando sembrava dover slittare il campionato, eravamo preparati ad entrambe le situazioni, si è deciso di iniziare domenica 6 e ci adeguiamo alla scelta operata", prosegue Esposito "Credo anche che si sia in qualche maniera tenuto conto dello scarso preavviso con cui il calendario è stato comunicato alle società: non a caso quasi tutte le trasferte sono agibili e non troppo faticose".

Sulla composizione del campionato, in casa leoncella non si aspettavano grosse modifiche rispetto allo scorso anno: "Il girone F si mantiene equilibrato, con tutte le marchigiane e tanti derby interessanti, che richiameranno una bella cornice di pubblico e risultati sempre aperti. Sarà un campionato avvincente".

Nel frattempo la Jesina ha completato l'organico con un altro giocatore, il centrocampista jesino classe '94 Alessandroni, mezzala di qualità e quantità, cresciuto nelle giovanili del Parma, impegnato a Belvedere e nella scorsa stagione a Castelfidardo.
"Il giocatore si sposa bene con il nostro progetto di valorizzazione dei giovani, la nostra strategia è di cambiare il meno possibile la rosa e aggiungere giovani talenti, nell'ottica di reggere bene la categoria, mantenerla seppur senza porci limiti in termini di classifica finale. Abbiamo mantenuto il budget, in tempi in cui ovunque si ridimensiona.

La Jesina, come spiegato da Esposito, vuol essere una scuola per i giovani, come anche per gli allenatori esordienti. Si è partiti con Francesco Bacci, che ha tenuto la Jesina in alto per due stagioni, oggi il nuovo mister Yuri Bugari che affronta la sua prima volta in una panchina di serie D, e che con l'ultimo innesto ha una rosa fornita in tutti i reparti.

"Abbiamo scelto tecnici e giocatori che conoscono la categoria dando loro la possibilità di esserne i protagonisti, penso a Sartori, Fatica, allo stesso mister Bugari...Da un primo sguardo ho un'ottima impressione di questa nuova Jesina, la preparazione e gli allenamenti sono stati ben gestiti ed è già un inizio promettente. Per i risultati dovremmo attendere non solo l'inizio del campionato, ma anche la fine.. Il campionato non è una gara di 100 metri ma una maratona, citando un allenatore di serie A (Allegri, ndr)..non conta come si parte ma come si arriva alla fine".

Tutto pronto per domenica 6 settembre, peccato che la gara a Castelfidardo si terrà a porte chiuse: colpa della squalifica del campo inflitta dal giudice sportivo ai fidardensi nella fase di play out della passata stagione. Neppure ai tifosi leocelli quindi sarà consentito l'accesso al campo per seguire la prima giornata della Jesina.








di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2015 alle 15:13 sul giornale del 03 settembre 2015 - 1599 letture

In questo articolo si parla di sport, jesi, calcio, Jesina, serie d, cristina carnevali, sandro esposito, articolo, caos gironi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/anIB