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Fim-Cisl: 'Preoccupante calo di produzione dello stabilimento jesino della CNH

1' di lettura 12/10/2015 - Persiste il periodo di cassaintegrazione ordinaria nello stabilimento jesino della Cnh.

Il 2015 si chiuderà con circa 70/75 giornate di cassa integrazione richieste dall’azienda ' Ci preoccupa molto questa situazione. La produzione dei soli 15.700 trattori di quest’anno è ben lontana dai numeri degli anni passati, dai 33.000 trattori prodotti storicamente o da i più recenti 23.000 degli anni scorsi. – afferma Danilo Capogrossi, responsabile territoriale della Fim Cisl - Auspichiamo che dall’incontro con il Dott. Retus responsabile relazioni industriali EMEA del gruppo CNH INDUSTRIAL, previsto nelle prossime settimane, arrivino per il 2016 notizie previsionali più ottimiste rispetto a quanto avvenuto nel 2015, anno ritenuto uno dei peggiori della storia delle macchine del settore agricolo a livello globale'.

La Fim Cisl Marche chiede che in questo momento di crisi gli investimenti destinati allo stabilimento non si fermino anzi siano sviluppati e incrementati come richiesto più volte dalle RSA, rappresentanze sindacali aziendali e dai sindacati di categoria 'Crediamo sia necessario da parte dell’azienda valutare anche scelte di produzioni diverse e complementari (vedi componentistiche). – conclude Capogrossi - Riteniamo si debba valutare il ritorno di produzioni che a causa di un euro troppo forte di alcuni anni fa, sono state destinate ad altri paesi. Crediamo che oggi ci sia la possibilità di misurare scelte che portino nuova progettualità e futuro allo stabilimento'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2015 alle 13:39 sul giornale del 13 ottobre 2015 - 698 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, fim cisl marche, CNH

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