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Chiaravalle: Rifondazione Comunista 'Nubi minacciose e nebbia fitta sull’ospedale Montessori'

rifondazione comunista 2' di lettura 23/10/2015 - La giunta regionale ha annunciato entro fine anno il completamento della riorganizzazione (sic) della rete ospedaliera e dell’avvio delle ”case della salute”. Tra queste com’è noto c'è anche l'ospedale di Chiaravalle.

In verità una generosa mobilitazione della cittadinanza e l’impegno dei lavoratori del nosocomio avevano messo in campo, insieme a ragionevoli proposte, anche un “osservatorio pubblico” che permetteva di conoscere l’evoluzione di questa riorganizzazione, attivare la mobilitazione, vigilare sul futuro. Ma poi … l’attivismo scomposto della giunta comunale ha “sequestrato” il problema: invece della partecipazione le voci, invece delle proposte i boatos di un’integrazione della struttura con l’ospedale di Torrette (i cui benefici per i cittadini di Chiaravalle e del comprensorio sono tutti da verificare), invece della mobilitazione le manovre opache. Ad oggi quindi il futuro è quantomeno incerto, lontano è il confronto tra i bisogni sanitari della popolazione e le soluzioni proposte, reali sono i rischi di un significativo peggioramento dell’offerta di salute pubblica.

Tanto più che, sotto sotto, la giunta Ceriscioli, forte delle inefficienze che ha contribuito a realizzare, sta creando le condizioni per introdurre forti quote di privato nel sistema sanitario regionale e in questo senso, la ”ambulatorizzazione specialistica” della struttura di Chiaravalle (una delle ipotesi avanzate dai dirigenti dell’Azienda Ospedaliera di Torrette) dovrebbe essere scongiurata sul nascere. Ci pare dunque necessario e urgente che si riattivi subito quel clima di partecipazione e di decisione condivisa, che solo un anno fa era ancora in campo, per affrontare questo difficile passaggio, tanto più che, nelle realtà della Regione che stanno affrontando il medesimo problema, è già viva la mobilitazione ed è alto quindi il rischio che più della equità sia il clamore a determinare le decisioni regionali.

Ci auguriamo che chi siede in Consiglio comunale, in primis, senta il bisogno di costruire momenti aperti di partecipazione, chi guida il Comitato cittadino ritrovi gli stimoli e la forza necessari, chi lavorata all’ospedale metta la propria capacità e competenza al servizio di un progetto per la comunità, che le donne e gli uomini di Chiaravalle, ancora una volta, mettano a disposizione la loro generosità. Noi, come sempre , ci saremo.


dal Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2015 alle 16:10 sul giornale del 24 ottobre 2015 - 933 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifondazione comunista, prc, Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle

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