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'La Grande Guerra raccontata da una piccola città' al Museo diocesano

1' di lettura 31/10/2015 - Nell’anno del Centenario della Prima Guerra Mondiale anche il Museo diocesano si inserisce nel corposo calendario degli eventi dedicati al ricordo di questo tragico avvenimento della Storia che ha coinvolto l’umanità intera.

 

Lo fa attraverso una mostra, aperta al pubblico da questo venerdì 30 ottobre al prossimo 22 novembre, in cui saranno esposti documenti e giornali che interessano da vicino il nostro territorio e  raccontano l’impegno civile e sociale dei marchigiani dell’epoca. In particolare, il protagonista dell’esposizione sarà un documento inedito conservato presso l’Archivio diocesano, un diario in cui il chierico jesino Pasquale Barcaglioni racconta il periodo della sua prigionia in Germania, imprimendo nelle pagine la frustrazione, la sofferenza fisica, la paura del domani, la nostalgia per la terra natìa che caratterizzò quei suoi giorni.

Questo emozionante viaggio è frutto del lavoro svolto dagli studenti del Liceo scientifico e Liceo linguistico di Jesi partecipanti al progetto di alternanza scuola-lavoro lo scorso giugno presso il Museo diocesano, i quali hanno studiato i documenti e pensato l’evento in toto.

L’esposizione, dal titolo “La Grande Guerra raccontata da una piccola città. Storie di prigionieri da un diario ritrovato” è visitabile durante l’orario di apertura del museo: da lunedì a venerdì 9:30-13:00, domenica 17:00-20:00.

L’ingresso è gratuito. Per info museo@jesi.chiesacattolica.it o 0731.226749.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2015 alle 01:39 sul giornale del 31 ottobre 2015 - 672 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Museo diocesano di Jesi

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