Da Jesi alla Silicon Valley e alla Nasa: due giovani ingegneri vincono borsa di studio

31/10/2015 - Due giovani ingegneri della nostra città hanno vinto una borsa di studio del Consiglio Nazionale di categoria superando una selezione di ben 700 persone. Voleranno negli Stati Uniti in sedi prestigiose per approfondire le loro ricerche. La soddisfazione del Presidente Roberto Renzi.

 

Hanno superaro una selezione di 700 concorrenti e alla fine coroneranno il loro sogno americano. Due giovani ingegneri jesini, Fabio Barchiesi e Andrea Binci hanno ottenuto altrettante borse di studio per gli Usa, dopo una selezione del Consiglio Nazionale di categoria che ha esaminato 700 richieste e poi li ha premiati. "E’ una grande soddisfazione che addirittura due ingegneri della provincia di Ancona siano stati scelti per un’esperienza post laurea negli Stati Uniti” dichiara con un certo orgoglio il Presidente dell’Ordine, Roberto Renzi.

E in effetti i due si troveranno ad operare in altrettante strutture all’avanguardia per quanto riguarda la ricerca: Fabio Barchiesi sarà al Mind The Bridge Start School di San Francisco, nel cuore della mitica Silicon Valley, mentre Andrea Binci si recherà a Washington presso la prestigiosa sede Nasa del Goddard Space Flight Center.

“Voglio innanzitutto ringraziare il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e l’Italian Scientists and Scholars in North America Foundation – dichiara Barchiesi -  per aver messo in palio queste borse di studio, e mi sento orgoglioso di andare ora a rappresentare il mio Ordine in quello che è il cuore dell’innovazione a livello mondiale, la Silicon Valley.

L’idea con cui ho vinto, e che adesso andrò ad approfondire negli USA, riguarda la conservazione del patrimonio costruito esistente, nello specifico l’applicazione in edilizia del concetto “prevenire è meglio che curare”, che nella nostra mentalità rimane troppo spesso in secondo piano”.

Andrea Binci, da parte sua, non nasconde come si sia trovato di fronte ad una felice e inaspettata sorpresa: "Sinceramente non me lo aspettavo. Ho fatto domanda per questa borsa svariati mesi fa ed al momento della comunicazione dell'esito positivo non ho subito collegato: devo essere sembrato un vincitore scarsamente interessato. In realtà sono più che contento di essere stato selezionato. Vedo questa occasione come una opportunità formativa unica  e spero possa essere una importante rampa di lancio per la mia carriera professionale."

Non resta che augurare ai due giovani ingegneri jesini un forte “in bocca al lupo”!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2015 alle 19:40 sul giornale del 02 novembre 2015 - 7031 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/apUD