Partono giovedì le 'Giornate del Restauro', incontri sugli interventi alle opere d'arte grazie ai privati e all'Art Bonus

Le giornate del restauro a Jesi 3' di lettura 03/11/2015 - Si aprirà giovedì prossimo (5 novembre) il ciclo di incontri pubblici "Le giornate del restauro" dedicato all'intensa attività di recupero e salvaguardia del patrimonio storico artistico di Jesi sostenuta dalle donazioni di aziende e privati cittadini.



Il ciclo, organizzato e promosso dall'Assessorato alla Cultura attraverso il personale dei musei e della biblioteca civica, segue di pochi giorni il convegno di Roma sull'art bonus al quale il Comune di Jesi è stato invitato in qualità di primo amministrazione pubblica d'Italia ad aver utilizzato lo strumento che incentiva le erogazioni liberali a favore della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

L'incontro di apertura di giovedì 5, previsto alle 18, presso la Sala Maggiore del Palazzo della Signoria, sarà l'occasione per conoscere nei dettagli l'operazione di recupero del bellissimo scudo cantonale della fine del sec. XV resa possibile dalla donazione effettuata dallo jesino Andrea Gambadori grazie appunto allo strumento dell'Art Bonus e che al convegno romano dello scorso 22 ottobre ha ricevuto l'attenzione e gli elogi del Ministro Dario Franceschini.

Seguirà, giovedì 12 novembre, alla Pinacoteca Civica di Palazzo Pianetti, la presentazione del restauro della formella lapidea dell'arco del porticello, frutto della sponsorizzazione di Bruno Santinelli, titolare delle Antiche Cantine del Porticello.

Nei giovedì successivi, presso la Sala Maggiore del Palazzo della Signoria, si terranno gli incontri di presentazione del restauro delle opere appartenenti al ricchissimo archivio storico della biblioteca comunale, operazioni rese possibili, attraverso gli incentivi fiscali dell'Art bonus, dalla generosa sensibilità di aziende del territorio e ancora di un privato cittadino: prima il recupero, reso possibile rispettavamente dall'azienda Co.Fer.M. e dalla ditta Praugest, del "Libro Rosso I" e del "Libro Rosso II", due codici membranacei costituiti da alcuni quaderni contenenti i più antichi e preziosi documenti del nostro archivio storico, databili tra il 1177 e il 1423; poi la "Mappa in pergamena del territorio di Jesi, Chiaravalle e Rocca Priora" del sec. XV, restaurata grazie alla donazione di Matteo Baleani e del "Herbario di Durante Castore", pubblicato nel 1636, una magnifica edizione corredata di xilografie contenente una collezione di piante medicinali dell'Europa e delle Indie Orientali e Occidentali recuperata grazie alla donazione dell'agenzia di comunicazione Toni di Grigio.

Infine, per gli ultimi due appuntamenti previsti alla Pinacoteca Civica, sabato 21 novembre Omar Galliani presenterà il restauro dell'opera da lui stesso realizzata "Omaggio a Lorenzo Lotto", del 1981, custodita presso la Galleria di Arte Contemporanea di Palazzo Pianetti e giovedì 3 dicembre Roberto Saccuman presenterà il restauro della "Deposizione" di Lorenzo Lotto, il capolavoro del maestro veneziano recuperato grazie alla donazione della multinazionale Caterpillar Hydraulics Italia, primo intervento in Italia realizzato grazie allo strumento dell'Art bonus a pochi mesi dall'entrata in vigore della legge.

Tutte le presentazioni avranno inizio alle ore 18.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2015 alle 17:26 sul giornale del 04 novembre 2015 - 916 letture

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