Jesi & Co: la programmazione apre ricordando 'Massimo Dolcini'

3' di lettura 05/11/2015 - Il manifesto come strumento di pubblica utilità, l’editoria illustrata come linguaggio internazionale e il suono come mezzo di promozione del tessuto imprenditoriale marchigiano: tre sono i focus attorno ai quali ruota la programmazione di JES!&Co. che riconferma la città di Jesi e Palazzo Santoni un importante centro regionale in tema di linguaggi creativi contemporanei.

Apre la programmazione ‘Massimo Dolcini, Pensiero Manifesto’, la mostra a cura dello studio Tonidigrigio (dal 7 al 22 Novembre), che ricorda, a dieci anni dalla scomparsa, l’apripista della "grafica di pubblica utilità", quella che Dolcini sviluppò per migliorare la comunicazione delle istituzioni verso i cittadini e a cui lavorò per il comune di Pesaro per oltre vent’anni, rendendola un punto di riferimento per tutta la grafica italiana. Il vernissage, sabato 7 Novembre alle ore 18.00, sarà un’occasione per approfondire il pensiero e l’opera di Massimo Dolcini attraverso l’intervento critico del filosofo e storico dell’arte Bruno Bandini, docente in Storia delle comunicazioni visive all’ISIA e autore di interventi sul tema della grafica di pubblica utilità. L’evento, tuttavia, non si pone unicamente come antologica su Massimo Dolcini, ma vuol essere uno spazio di riflessione e azione. Il visitatore, infatti, oltre ad avere la possibilità di conoscere l’artista e intellettuale pesarese attraverso i 32 manifesti d’affissione originali esposti a Palazzo Santoni, potrà prendere parte ad un’azione urbana. Durante la mostra, infatti, alcuni manifesti dolciniani saranno ri-affissi, in forma rielaborata, sui muri della città di Jesi, per poter essere riscoperti in tutta la loro potenzialità e nella loro funzione originaria. “Una mostra di manifesti pone delle domande ineludibili: ha ancora senso lo strumento manifesto? Quale è il suo contesto?” - si chiede Chris Rocchegiani, art director di Tonidigrigio - “in risposta, la mostra porta lo spettatore, attraverso la riflessione, fuori dallo spazio espositivo, dove il manifesto assume il suo significato”. “Sarà un ri-conoscere attraverso l’esperienza,” - continua Sabrina Maggiori, direzione artistica di Jes! e coordinatrice di JES!&Co - “fuori dal museo, nello spazio urbano, il manifesto di pubblica utilità mentre sarà inevitabile un confronto con le logiche comunicative del nostro tempo”. Le azioni urbane, a dire il vero, saranno due: ‘Pensiero Manifesto’ è anche un laboratorio – tenuto da Chris Rocchegiani e Massimo Pigliapoco (Tonidigrigio) con l’intervento della casa editrice maceratese Strane Dizioni e del collettivo bolognese N-O-U-S – attraverso il quale sarà possibile, per i partecipanti, sviluppare il proprio pensiero di pubblica utilità, rimodularlo in chiave grafica e restituirlo, in forma di manifesto serigrafato, alla comunità. Gli elaborati saranno esposti a partire dalla seconda metà di Dicembre in un’apposita bacheca pubblica in Costa Mezzalancia.

JES!&Co, laboratorio partecipato di imprese creative marchigiane, è pronto ad offrire una programmazione intensa, plurale, condivisa, tutta da seguire e scoprire: dal 28 Novembre al 13 Dicembre si proseguirà con un focus sull’editoria illustrata e in particolare sui ‘Silent Book’, grazie alla presenza nel gruppo di lavoro dell’associazione La Strada di Achille, impegnata nella promozione della creatività attraverso la lettura. Si terminerà a Gennaio 2016 con il debutto del progetto ‘Soundtales’ (racconti sonori), del musicista Alessio Ballerini, che incontrerà il tessuto imprenditoriale marchigiano con l’intento di realizzare un progetto artistico incentrato sul linguaggio sonoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2015 alle 19:20 sul giornale del 06 novembre 2015 - 883 letture

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