Basket: l’Aurora torna al successo battendo Treviglio

3' di lettura 08/11/2015 - Per dimenticare Treviso serviva una vittoria e se è vero che quasi tutti i match, al momento attuale, hanno il sapore di uno scontro diretto, la vittoria contro Treviglio vale oro.

L’Aurora sale qualche gradino in classifica, dimostrando di non essere più la squadra delle prime due uscite, che lasciava presagire un campionato piuttosto duro.

Certo, non sarà un campionato facile, non saranno ammesse distrazioni e leggerezze, specialmente in partite come queste, ma l’Aurora, se ce ne era bisogno, ha dimostrato di potersela giocare con qualsiasi squadra. C’è perfino spazio per qualche recriminazione, non tanto per aver perso a Treviso: proviamo a pensare cosa sarebbe oggi la classifica senza le due sconfitte iniziali – evitabili – a Chieti e contro Ravenna. Ma forse la realtà e che questa squadra, non deve lasciarsi distrarre da altri obiettivi e ambizioni, concentrandosi al contrario sull’obiettivo principale, la permanenza, in attesa di tempi migliori, che possano riportare il basket jesino alle vecchie abitudini e soprattutto riportare gli oltre duemila spettatori di media a partita, che anche nei periodi più avari di successi lasciavano pochi vuoti sugli spalti.

Treviglio ha fatto tutto il possibile per vendere cara la pelle: coach Vertemati, dimostrandosi molto preparato, ha impostato la gara nel migliore dei modi, cercando di togliere la luce ai temuti Greene e Santiangeli; il problema è che non ha saputo fare altrettanto bene in attacco, perdendosi poi anche in difesa nell’ultimo parziale, quando proprio Greene e Santiangeli, ma anche Gueye, hanno piazzato le giocate decisive.

Dopo un brutto primo quarto, il match è decollato da partire dal secondo quarto, quando l’Aurora ha provato a lasciare da parte la tensione per l’importanza della posta in palio, ha cominciato ad attaccare con maggiore tranquillità, recuperando soprattutto un Santiangeli asfissiato dalla difesa ospite. L’ultimo vantaggio dei lombardi a 2’08” dal riposo (24-26), da quel momento in poi la squadra di Lasi ha sempre condotto, fino all’allungo decisivo del +7 a 1’32”.

Soddifatto Lasi, che non nasconde comunque le difficoltà di un match assai importante: “Siamo partiti male, con giocate che non ci stavano. Loro raddoppiavano su Santiangeli e Greene e nei primi due quarti abbiamo subito questa situazione, ci siamo dovuti organizzare con gli altri giocatori. Nel finale Marco è stato bravo a prendere falli, segnare canestri importanti anche sui loro cambi difensivi e poi, devo dire che siamo stati bravi anche a rimbalzo. Bravi  tutti, questa era una partita da vincere e forse proprio per questo a inizio partita eravamo tesi, poi siamo stati bravi a interpretarla nella maniera giusta e fare le cose che non avevamo fatto, come concedere qualche tiro da tre in più chiudendo bene dentro l’area, dove loro sono forti. Mi è piaciuta anche la panchina, per l’intensità difensiva che hanno messo e complessivamente hanno dato qualcosa in più, questo fa ben sperare”.  

AURORA JESI – REMER TREVIGLIO 77-71

8-11; 22-15; 25-26; 22-19  

Aurora Jesi: Greene 13, Hunter 12, Paci 12, Santiangeli 20, Gueye 15, Battisti, Lucarelli ne, Moretti ne, Schiavoni ne, Janelidze 2, Leggio 2, Picarelli 1. All.: Lasi.

Treviglio: Kliznik 11, Sorokas 15, Marino 17, Rossi 9, Turel, Savoldelli, Ferri ne, Chillo 5, Spatti, Tambone 14. All.: Vertemati.

Arbitri: Tirozzi, Pecorella, Nuaro.

Spettatori: 1.433








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2015 alle 23:50 sul giornale del 09 novembre 2015 - 890 letture

In questo articolo si parla di sport, jesi, aurora, aurora basket

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqcd