Sport senza confini, è partito il progetto di sensibilizzazione intercultura e sport

3' di lettura 07/11/2015 - Cosa pensano i nostri teenagers delle migrazioni forzate, cosa sanno dell’odissea che tanti migranti vivono sulla propria pelle tentando di salvarsi da un presente senza futuro?

 

E’ per rispondere a queste domande che nasce a Jesi il progetto “SPORT SENZA CONFINI: inclusione ed interculturalità”, attraverso un sodalizio tra l’ Istituto Tecnico Statale Cuppari , l’organizzazione G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà G. Puletti, La Polisportiva Antirazzista Ackapawa Jesi e la Polisportiva Extravaganti - GUS Macerata.

Un’occasione davvero unica per i ragazzi della scuola superiore jesina di conoscere da vicino le criticità e le tremende difficoltà e privazioni che tante donne e uomini subiscono durante la loro esistenza in fuga da violenze e prevaricazioni.

Il progetto prevede una parte didattica che si svolgerà attraverso assemblee condivise delle 4e e 5e classi dell’istituto; durante questi incontri, verrà presentato un laboratorio di sensibilizzazione al tema della migrazione forzata a cura del GUS-SPRAR Jesi. In queste occasioni, le/gli student* del Cuppari saranno coinvolti e sensibilizzati sul tema dell’asilo politico, agevolando la conoscenza delle problematiche dei richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Saranno queste, occasioni di riflessione attraverso l’incontro con operatori che faranno conoscere le politiche europee in materia d’asilo ed i relativi sistemi di accoglienza

Si favoriranno, davanti una vasta platea di studenti , riflessioni sul tema dei profughi, soprattutto attraverso l’ascolto e la visione di testimonianze ed attraverso la partecipazione delle/gli stess* a giochi di immedesimazione (role playing).

L’obiettivo finale è quello di favorire l’inclusione sociale e la diffusione di buone pratiche di integrazione ed accoglienza di questa particolare categoria giuridica e della popolazione straniera in genere.

La seconda parte del progetto, prevede lo svolgimento di un torneo di calcetto al quale parteciperanno 9 squadre formate dai ragazzi delle classi 4e e 5e , dai richiedenti asilo del GUS, e dalla Polisportiva Ackapawa di Jesi.

Torneo che ha avuto la sua inaugurazione giovedì 5 novembre nella palestra dell’Istituto Cuppari.

Una splendida prima giornata, nella quale si sono affrontate in un mini triangolare, le classi 5°A e 5°B e la squadra Extravaganti-GUS formata dai beneficiari dell’ Emergenza Prefettura Jesi.

La bellissima particolarità delle gare di giovedì, che sarà comune a tutti gli appuntamenti, è stata che durante i match del triangolare, le squadre che riposavano fornivano giocatori alle squadre impiegate in campo, una modalità davvero interessante e accolta con gioia da tutti i ragazzi.

Questo del 5 novembre è stato solo il primo appuntamento sportivo di una serie che vedrà student e migranti impegnati ogni settimana almeno fino a gennaio prossimo, per costruire insieme momenti di sport, aggregazione sociale e condivisione, di cui tanto abbiamo tutti bisogno nei nostri territori e nella nostra società.

I risultati delle partite, non sono certo importanti, mentre bellissimo è stato vedere che questa proposta di sport e vicinanza tra ragazzi italiani e migranti, ha avuto subito un ottimo successo, ci siamo divertiti un mondo, per un mondo senza barriere !








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2015 alle 13:16 sul giornale del 09 novembre 2015 - 1099 letture

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