Filo diretto tra Jesi e l'esplorazione dello spazio

Giuditta Gubbi e Francesco Perini 2' di lettura 11/11/2015 - Anche due giovani di Jesi, nella commissione che attribuisce il “Leif Erikson Awards”, premio dedicato all’esploratore vichingo che per primo arrivò in America intorno all’anno 1000 e che da quest’anno viene attribuito ad importanti personalità che si sono distinte nel campo dell’esplorazione e delle scoperte.

Il riconoscimento è stato istituito Museo dell'Esplorazione di Húsavík, in Islanda, con il quale da qualche tempo i due giovani jesini, Giuditta Gubbi e Francesco Perini, collaborano. I due ragazzi marchigiani si sono appassionati all’Islanda dopo alcuni viaggi, tanto che la scorsa estate hanno deciso di provare a vivere un’esperienza lavorativa sull’isola e in particolare nella città di Húsavík, cittadina del nord-est dell’isola, internazionalmente conosciuta come una delle migliori location d’Europa per il whale-watching (l’osservazione delle balene). Sono così entrati in contatto con il direttore del Museo dell’esplorazione, Örlygur Hnefill Örlygsson, con cui hanno iniziato a collaborare.

Il museo si occupa principalmente di esplorazione dello spazio, ma non solo. Nel luglio di quest'anno infatti è stato celebrato il 50° anniversario dal primo training degli astronauti Apollo in Islanda, nell'area di Húsavík, invitando alcuni ex-astronauti Harrison Schmitt (Apollo 17), Rusty Schweickart (Apollo 9), Walter Cunnigham (Apollo 7), Eric e Mark Armstrong (figli di Neil) con le rispettive famiglie, Jim Rice (Team Leader dei Mars Rover). Questa è stata anche l'occasione per insignire Schmitt del premio "Leif Erikson Exploration Award", uno dei tre riconoscimenti assegnati dall'Exploration Museum. Harrison Schmitt, astronauta e scienziato della Missione Apollo 17, ha fatto parte dell’ultima missione della NASA che è atterrata sulla Luna.

Altri riconoscimenti sono stati assegnati alla giovane Jessica Watson, a cui è andato il “Leif Erikson Young Award” (il premio è assegnato a persone al di sotto dei 25 anni che hanno ottenuto importanti risultati nel campo dell’esplorazione); la ragazza australiana a soli 16 anni ha circumnavigato il globo in solitaria su una barca a vela, mentre il premio “storico” (“Leif Erikson History Award”) è andato a Huw Lewis-Jones storico britannico, esperto soprattutto di storia dell'esplorazione artica ed antartica.

Mercoledì in una conferenza stampa, è stato annunciato che a partire dal 2016 la manifestazione si ripeterà tutti gli anni accompagnata da un vero e proprio Festival dell’esplorazione (The Explorers Festival) che si svolgerà nella cittadina islandese. Varie sono le iniziative previste. Oltre alla consegna dei premi, ci saranno una rassegna di film, concerti, una mostra temporanea, conferenze, dibattiti, ma anche un workshop aperto al pubblico di curiosi e appassionati del campo della cultura e delle esplorazioni.






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2015 alle 12:58 sul giornale del 12 novembre 2015 - 2881 letture

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