Calcio: Jesina sempre più in alto, battuta l'Amiternina

15/11/2015 - Si allunga la serie positiva della Jesina, da stasera virtualmente in zona play-off, che non è certo l’obiettivo primario di stagione, ma dimostra come le scelte nel mercato di riparazione, dopo la partenza stentata, abbiano premiato.

L’Amiternina, che pure saliva a Jesi con l’etichetta di bestia nera, guadagnata al Carotti, dove non era mai uscita sconfitta, in precedenza, si rivelata poca cosa; squadra modesta, incapace di qualsiasi reazione, dopo aver subito la rete dello svantaggio.

Eppure, il calcio a volte riesce a essere strano e imprevedibile, la formazione di mister Angelone, a un certo punto sembrava avere in mano il jolly che le avrebbe permesso di giocare un’altra partita, ma De Matteis, dal dischetto, si è fatto ipnotizzare da Niosi scagliando il calcio di rigore, proprio nell’angolo in cui il portiere jesino aveva deciso di tuffarsi per salvare la propria porta.

Con il senno del poi i può dire tutto e il contrario di tutto, ma forse sarebbe stata un’altra partita.

Invece è stata la Jesina a dominarla e portarla a casa meritatamente.   

Primo tempo avaro di emozioni, ma nei quattro minuti tra il 22’ e 26’ se ne vedono delle belle.

Al 22’ Arati perde palla a centrocampo, si invola Di Paolo che trova il corridoio giusto per Torbidone; questi entra a contatto con Piersanti, oggi al debutto e finisce a terra. Per l’arbitro è penalty, il baby jesino rimedia l’ammonizione. L’esecuzione è affidata a De Matteis che colpisce angolato, più bravo lui Niosi che, in tuffo, devia in angolo.

Vantaggio jesino al 26’: cross insidioso di Frulla, sulla traiettoria Ragatzu, la palla finisce in fondo al sacco. C’è il dubbio se Ragatzu tocchi o meno la sfera, quanto meno è lui il primo a esultare (con annesso cartellino giallo).

Al 36’ Arati ci prova con un gran tiro dal limite, ma Schina, in tuffo, respinge a pugni uniti.

La ripresa si apre con una occasione per Ragatzu che scaglia un siluro da una trentina di metri, neanche stavolta il portiere ospite si fa sorprendere, sventando il pericolo.

La squadra di Bugari mette la partita anticipatamente in archivio al 20’: bella discesa di Trudo in un corridoio centrale libero, lancio in profondità per Cameruccio che, un metro entro l’area, resiste alla carica di Mariani e lascia partire un tiro-cross sul quale si avventa Carnevali. E’ il 2-0.

Fino al triplice fischio non accade più nulla, a parte una ribattuta di Niosi su un insidioso tiro cross di Lenart, dalla linea di fondo e il ritorno in campo di capitan Strappini, al quale Niosi, portandosi dalla propria porta, fino alla metà campo, consegna la fascia.

E domenica, al Carotti sarà di scena la capolista Sambenedettese: sicuramente ne vedremo delle belle.  

JESINA-AMITERNINA 2-0

Jesina: Niosi, Calcina, Carnevali, Arati, Cardinali, Fatica, Frulla, Piersanti (29’ st Strappini), Trudo (43’ st Alessandroni), Ragatzu (29’ st Pierandrei), Cameruccio. All.: Bugari.

Amiternina: Schina, Ventura (31’ pt D’Alessandris), Mariani, Gizzi, Di Cicco, Marcotullio (26’ st Lenart), Di Paolo, Petrone, De Matteis, Torbidone, Shipple (13’ st Franco). All.: Angelone.

Arbitro: Bertozzi di Cesena.

Reti: 26’ pt Ragatzu, 20’ st Carnevali

Note: ammoniti 26’ pt Fatica, 21’ st Piersanti, 32’ st Strappini, 37’ st Ventura – corner 5-1 per la Jesina; spettatori 800 circa








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2015 alle 23:13 sul giornale del 16 novembre 2015 - 1533 letture

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