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Libera azione in piazza, manifestazione contestata: intervengono le forze dell'ordine

Libera Azione Jesi 1' di lettura 15/11/2015 - Quello accaduto sabato mattina in piazza ha dell'incredibile.

Una libera manifestazione organizzata da un gruppo pubblico che nulla vuole avere di politico è stato violentemente attaccato da un gruppo di persone appartenenti ai centri sociali che paghi dello status quo vorrebbero tenere Jesi in questa sorta di far west tra furti e violenze varie.

Ringrazio di cuore le forze dell'ordine, polizia e carabinieri, che hanno evitato lo scontro fisico. Credo che dopo i fatti di Parigi, che nella nostra città si torni a periodi ormai lontani dalla storia dimostra che Jesi non è la Jesi che conoscevamo.

Se un gruppo di persone perbene non più manifestare il proprio disagio di fronte ad una situazione dove furti e violenze sono all'ordine del giorno vuol dire che la situazione democratica a Jesi è alla frutta.

Spero, di cuore, che almeno per una volta l'amministrazione comunale, il Consiglio Comunale tutto prenda una posizione chiara su e da che parte stare. Questi personaggi che a spese nostre occupano una struttura pubblica da dove organizzano poi questi atti violenti, dimostra solo che la situazione democratica a Jesi va ristabilita.

Comunque, lor signori sappiano che IO NON HO PAURA ... Grazie ancora a chi ha partecipato torneremo presto in piazza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2015 alle 16:20 sul giornale del 16 novembre 2015 - 1280 letture

In questo articolo si parla di attualità, forza italia, jesi, Massimiliano Lucaboni, libera azione jesi

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