Pallavolo: Serie A2, due set di sofferenza poi è vera Lardini

19/11/2015 -

Due set di sofferenza, poi è vera Lardini, capace di trovare linfa dal faticoso successo nel secondo set e chiudere in crescendo il confronto con la Beng Rovigo (3-1). Dai blocchi scatta meglio la formazione veneta che spinge su Tomsia e allunga sul turno in battuta di Furlan che frutta due ace (3-6). Sul servizio filottranese va in difficoltà anche la ricezione veneta, Giuliodori e Coppi sono reattive a rete, Kiosi firma pareggio e sorpasso (9-8). Ma è un set complicato per la Lardini, che subisce il muro di Furlan (9-11) e commette due errori consecutivi in attacco (12-16). Pistola è costretto a fermare due volte il gioco, ma la Beng continua a colpire con Grigolo (15-21). Coppi e Moneta provano a rimettere in pista le rosanero (18-21), Polak le respinge (18-23), anche quando la Lardini torna minacciosa approfittando degli errori della Beng (21-24). Moneta e Cogliandro annullano i primi due set-point, ma la rimonta di Filottrano è frenata da un’infrazione. La Lardini prova a metabolizzare in fretta il rendiconto della prima frazione, il muro ed il servizio di Giuliodori la spingono sul +3 (6-3), ma i tanti errori commessi restano l’ostacolo più grande (6-8). Nel momento più complicato la sterzata arriva sul giro da zona-uno di Moneta con cui Filottrano ribalta la situazione (12-9).

L’innesto di Rita fornisce un prezioso contributo ad una Lardini che trova i punti di Coppi e scalda il PalaBaldinelli dopo una super difesa di Feliziani trasformata in punto da Moneta (17-13). Il muro di Moretto (17-15) frena lo slancio di una Lardini, ripresa da Polak (18-18), ma comunque capace di farsi accompagnare dal costante incitamento della curva e districarsi in un finale condensato di errori (su entrambi i fronti) con Kiosi che sigla i punti decisivi e raggiunge Moneta in doppia cifra (10 punti a testa). La vittoria del secondo set è come una liberazione per le rosanero che stringono le maglie in difesa e trovano ritmo e punti in attacco. Giuliodori fissa a muro il 7-1 iniziale, distanza che si amplia anche perché Rovigo perde un po’ il filo e Moneta continua a colpire (11-2). Sul campo di Filottrano non cade più nulla, il tocco di seconda di Agrifoglio fissa sul tabellone il 16-5. Coach Simone prova a cercare risorse in panchina (dentro Poggi, Scapati, Tangini e Valliccelli), ma la Lardini è ormai lanciata verso il 2-1: Coppi è scatenata (22-10), Moneta mette il sigillo al set. Filottrano non toglie il piede dall’acceleratore in avvio di quarto parziale (3-0): la Lardini trova punti da tutto il sestetto, con Agrifoglio che alza il muro (9-5) e Kiosi che chiude in pipe dopo due eccellenti difese di Coppi (10-6). L’ace di Giuliodori e un errore in attacco di Rovigo portano le due squadre al time out tecnico sul 12-6, dalla difesa le rosanero trovano grande vigore e il muro di Kiosi crea il vuoto (17-8). C’è spazio per una grande combinazione tra Agrifoglio e Moneta (23-12) e per l’esordio in serie A di Alessia Barzetti. C’è spazio soprattutto per un sorriso pieno che la Lardini ritrova sul mani-out conclusivo di una scatenata Moneta.

LARDINI FILOTTRANO – BENG ROVIGO 3-1

LARDINI FILOTTRANO: Agrifoglio 3, Kiosi 16, Cogliandro 1, Giuliodori 11, Moneta 19, Coppi 11, Feliziani (L); Rita 4, Barzetti. N.e.: Paparelli (L2), Stincone, Villani, Pirro, Stacchiotti. All. Pistola - Lionetti.

BENG ROVIGO: Bacciottini 3, Tomsia 8, Moretto 7, Furlan 8, Polak 9, Grigolo 7, Fiori (L); Tangini 1, Poggi 1, Scapati 1, Lisandri 2, Vallicelli 3. N.e.: Norgini (L2). All. Simone - Ghisellini.

ARBITRI: Rolla (Pg) e Oranelli (Pg).

PARZIALI: 23-25 (31’), 25-22 (27’), 25-12 (22’), 25-17 (24’).

NOTE: Lardini: battute sbagliate 8, battute vincenti 3, muri 6, ricezione positiva 49%. Rovigo: b.s. 10, b.v. 5, mu. 5, rice. pos. 49%.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2015 alle 08:47 sul giornale del 20 novembre 2015 - 838 letture

In questo articolo si parla di pallavolo, sport, filottrano, Lardini Filottrano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqCU