È nata la Nuova Banca Marche, domenica il salvataggio dal Consiglio dei Ministri

Banca Marche 2' di lettura 23/11/2015 - E' ufficialmente nata la Good Bank Nuova Banca delle Marche". Il salvataggio della banca jesina è arrivato domenica dopo che il Consiglio del Ministri ha approvato il piano di salvataggio e risoluzione.

La Nuova Banca delle Marche da lunedì mattina dispone di un capitale fresco di 1.041 milioni di euro, l'indicatore Core Tier 1 sta al 9%', e le sofferenze sono coperte all'80%. Bankitalia lunedì mattina ha nominato anche i nuovi vertici. Il presidente di Nuova Banca Marche è Roberto Nicastro mentre Roberto Nicastro, Luciano Goffi, e Maria Pierdicchi sono componenti del Consiglio di amministrazione. Massimo Spisni, Alessandra Stabilini e Alessandro Carretta sono i componenti del Collegio sindacale della banca, Gianfranco Antonio Vento e Venceslao Stevens sono i sindaci supplenti. Massimo Spisni è anche presidente del Collegio sindacale.

Con il decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri - si legge nella nota -, il progetto elaborato dalla Banca d’Italia e dal Ministero dell’Economia per il rilancio delle quattro banche commissariate, è stato avviato con decisione ed ha messo a disposizione oltre 3 miliardi e mezzo di capitale. In quest’ambito nasce la Good Bank Nuova Banca delle Marche.

"La nostra banca da questa mattina dispone di un capitale fresco di 1.041 milioni di €, l’indicatore Core Tier 1 sta al 9% e siamo dotati a questo punto di ingente nuova liquidità. L’operazione prevede che la Nuova Banca Delle Marche venga pienamente neutralizzata dalle sofferenze attraverso il loro conferimento in una Banca Cattiva -afferma l'istituto in una nota-  la minaccia di possibili rischi per i nostri depositanti che qualche giornale (e qualche concorrente) aveva paventato è da oggi definitivamente sventata. A breve saremo nuovamente controparte della Bce e riporteremo la sede legale da Roma a Jesi. L’operazione non è costata nulla ai contribuenti italiani, ed anche questo è un fatto molto importante se pensiamo a quanto hanno pesato all’estero i salvataggi bancari sulle tasche dei cittadini. In questo caso il ruolo ampiamente maggioritario è stato sostenuto dal complesso del sistema bancario che è intervenuto prontamente. La protezione dei depositanti e dei detentori di obbligazioni senior ha poi richiesto da parte dell’Autorità di Risoluzione sacrifici agli azionisti ed ai possessori di obbligazioni subordinate della “vecchia” banca, dei quali ben comprendiamo il rammarico. Ci pare sia stata però una scelta senza alternative, che ha evitato di mettere a repentaglio tutti i depositanti e in ultima analisi di danneggiare gravemente lo stesso tessuto economico dei nostri territori".






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2015 alle 13:13 sul giornale del 24 novembre 2015 - 1636 letture

In questo articolo si parla di economia, giulia mancinelli, banca delle marche, banca marche, articolo


Stelio Stacchietti

24 novembre, 08:00
Che fine hanno fatto i piccolissimi azionisti con €;3000,00 che hanno investito i loro risparmi consigliati da operatori banca marche.

Commento modificato il 24 novembre 2015

"La protezione dei depositanti e dei detentori di obbligazioni senior ha poi richiesto da parte dell’Autorità di Risoluzione sacrifici agli azionisti ed ai possessori di obbligazioni subordinate della “vecchia” banca, dei quali ben comprendiamo il rammarico." Tante belle parole per dire, nella migliore tradizione italiana, che nessun provvedimento giudiziario, tanto andranno tutti a finire con la prescrizione a livello penale mentre a livello civile gli obbligati diventeranno nullatenenti, sarà preso contro coloro che hanno fatto di "tutto e di più" del "peggior scandalo bancario dopo il caso SINDONA". Valendo la "legge del menga" i colpevoli sono i piccoli azionisti e gli acquirenti delle obbligazioni subordinate. Ovviamente questi titoli sono stati acquistati grazie a "pseudo professionisti" in servizio in Banca delle Marche che puntavano alla loro carriera personale rispetto ad una buona consulenza.... ma per gli attuali vertici bisogna dire che va bene così che poteva andare peggio a chi?




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