Amore mio, appuntamento a Villa Borgognoni: Parteciparte contro la violenza sulle donne

24/11/2015 - Appuntamento mercoledì 25 novembre alle ore 21 a Villa Borgognoni con 'Amore Mio'.



“Amore Mio” è uno spettacolo che mostra tre tappe che portano una coppia dalla possessività “amorosa” alla violenza e chiede come si può aiutare una persona che si sta rinchiudendo in una relazione pericolosa. Il pubblico può intervenire su tre diversi livelli del problema: possessione, isolamento e violenza, scoprendo le difficoltà d’intervento, le strategie pericolose e le possibili soluzioni. L’obiettivo di questo spettacolo è quello di affrontare un tema delicato con un metodo divertente e coinvolgente e mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi ad intervenire, sia prima che un rapporto diventi violento, sia dopo. Permette anche di definire collettivamente quando una relazione diventa dannosa e in quali momenti si può o si deve intervenire.


La storia Susan da qualche mese è molto innamorata di Marco, un uomo un po’ possessivo... Roberta ha dei seri dubbi su questa relazione ed è preoccupata perchè la sua grande amica Susan è sempre più assente. Con il tempo Marco si rivela sempre più esclusivo… Purtroppo Roberta interviene spesso con passione e irruenza. “Tra moglie e marito, mai mettere il dito!” le ripete sempre Stefania la sua grande amica. Un giorno si scopre che Susan vive una relazione violenta, ma oramai è molto difficile aiutarla… Come si può determinare se una relazione è pericolosa? Come e quando si può aiutare una persona che vive una relazione possessiva, esclusiva o violenta? Chi è l’uomo violento? come si può lavorare con un uomo maltrattante? Sono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potrà intervenire e provare ad aiutare Susan e tutte le persone che vivono una relazione violenta.

Che cos’è il Teatro Forum? Il teatro forum è una delle tecniche del teatro dell’oppresso; il pubblico può intervenire per provare ad affrontare e risolvere i problemi messi in scena. Lo spettacolo si svolge in 4 tempi: - il pubblico scopre attraverso una breve rappresentazione teatrale una situazione problematica che finisce male. - il facilitatore (il Jolly) invita il pubblico ad analizzare la scena e ad identificare i meccanismi che portano al problema. - La pièce riparte, ma questa volta il pubblico può fermare la scena quando vuole per proporre alternative e provare delle soluzioni sulla scena. Il Jolly, con giochi e domande, stimola la ricerca collettiva e la partecipazione di tutti. - Alla fine della rappresentazione i/le partecipanti hanno sperimentato una varietà di soluzioni e sono più preparati ad affrontare il problema nella loro vita quotidiana. Il Teatro Dell’Oppresso (TDO) è un insieme dinamico di tecniche ludico teatrali, che permette di mettere in scena situazioni problematiche, “oppressive”, del nostro quotidiano, per analizzarle e cercare collettivamente di farle evolvere in positivo. Il brasiliano Augusto Boal ne è l’inventore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 21:35 sul giornale del 25 novembre 2015 - 809 letture

In questo articolo si parla di spettacoli

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