Massaccesi, 'Interessante intervento in consiglio comunale'

Daniele Massaccesi appena eletto Presidente del Consiglio Comunale 24/11/2015 - Al Consiglio Comunale del 12/11/2015 è intervenuta l’Avv. Alessandra Antonelli per parlare della situazione del Dr. Antonino Di Matteo, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, che vive da anni sotto scorta, blindato, con gravi limiti e rischi per sé, per la Sua famiglia, e con uno strano silenzio che ammanta questa vicenda, personale e non solo.

È necessario chiedere, pretendere, dalle Istituzioni dello Stato che venga rotto il silenzio circa le sorti del PM Nino Di Matteo e della sua scorta: un silenzio che potrebbe sembrare complice o comunque non giustificato, che determina comunque l'isolamento istituzionale del PM più esposto e minacciato d'Italia, colui che è il riferimento delle indagini in alcuni dei più importanti e delicati processi di mafia, ed uno di essi lo è particolarmente per le questioni, anche istituzionali, che ne sono coinvolte. Diversi collaboratori di giustizia hanno riferito dell’esistenza di un progetto di attentato nei confronti del Giudice Di Matteo e alcuni di loro hanno addirittura parlato di un grosso quantitativo di tritolo già pervenuto nel capoluogo siciliano e pronto ad essere usato. Non si sono sentite adeguate parole di sostegno nei confronti del dottor Di Matteo, ma solo un assordante silenzio, e chi poteva ha taciuto: anche gli stessi organi di informazione, tranne poche eccezioni, hanno tenuto un simile atteggiamento.

Credo che sia stato importante far sentire questa testimonianza, per la portata della stessa: penso altresì che la Comunità jesina debba proporre qualche iniziativa e mi auguro, perché no, che nell’ambito di queste vengano intanto coinvolti anche i social network e chissà, che ci si inventi qualcosa, anche una catena del tipo “solidarietà civile”, silenziosa ma assordante e rumorosa per gli effetti, da far girare sui canali telematici, oppure approfittando di quanto già esistente sui vari social network, con #rompereilsilenzio.

È comunque importante rompere la cappa di silenzio e far passare il messaggio che, anche senza urlare, deve farsi sentire forte la volontà di stare dalla parte di chi comunque agisce per lo Stato e per lo Stato mette a repentaglio la propria libertà e rischia anche la propria vita, e di quella di chi gli sta vicino.

Più che elogiare gli eroi, che pure muoiono, preferirei essere vicino, e cercare di aiutare chi rappresenta la parte buona e nobile dello Stato e della legalità, e farlo ora. Subito.


da Daniele Massaccesi
Presidente del Consiglio Comunale di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 21:08 sul giornale del 25 novembre 2015 - 730 letture

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