Quantcast

S. Paolo di Jesi: discarica, Impegnati per San Paolo dice no all'ampliamento

4' di lettura 29/11/2015 - Oggi, lunedì 30 novembre alle 19.30 si svolge a San Paolo di Jesi il Consiglio Comunale dove vengono trattate le 2 mozioni presentate dal gruppo di minoranza “ImpegnaTi per San Paolo” sull’ampliamento della discarica “La Cornacchia” di Maiolati Spontini e un atto di indirizzo sulla gestione dei rifiuti sulla base del piano regionale dei rifiuti.



Lo scopo di queste mozioni è anche capire qual è la posizione della maggioranza di San Paolo sul tema dell’ampliamento della discarica “La Cornacchia”, in merito al quale diversi comuni della Vallesina, tra cui Castelbellino, Montecarotto, Monte Roberto, si sono pronunciati all’unanimità contro l’ampliamento, mentre il Comune di San Paolo in una precedente interrogazione presentata dalla minoranza era rimasto vago, senza esprimere una posizione chiara e precisa.
Inoltre si chiede all’amministrazione di farsi portavoce all’interno della Provincia, come hanno fatto gli altri comuni citati, della contrarietà del comune di San Paolo all’ ampliamento, anche in virtù delle probabili ripercussioni sulla salute dei cittadini.

Con la seconda mozione si intende portare l’attenzione degli amministratori di maggioranza al rispetto del piano regionale dei rifiuti che stabilisce le procedure per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti basata su alcuni concetti fondamentali tra cui: potenziare ed agevolare la raccolta differenziata adottando in via preferenziale il sistema di raccolta “porta a porta” o sistemi alternativi, oltre a promuovere e sostenere l’attività di riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani e speciali. Già prima dell’estate le problematiche della discarica e dei costi di smaltimento erano emerse da un lavoro di ricerca e analisi diffuso attraverso l’affissione di manifesti in tutti i Comuni interessati.

A suo tempo era emerso il deludente risultato del comune di San Paolo nella raccolta differenziata, ultimo tra i comuni della Provincia di Ancona. Risultato confermato nel Report 2015 della Sogenus presentato il 31 ottobre scorso. In particolare a pagina 20 del documento è riportato che “nell’ultimo quadriennio in tutti i Comuni membri del Cis, ad eccezione del Comune di San Paolo di Jesi, si è verificata un’importante riduzione dei costi di smaltimento in discarica, comprensivi dell’ecotributo. ... Per il Comune di San Paolo di Jesi si è verificato, invece, un incremento del 45% delle spese a fronte di un più cospicuo conferimento in discarica tra il 2010 e il 2014.”

Per tutto questo con le due mozioni si intende responsabilizzare l’amministrazione comunale e affrontare fattivamente il problema unendosi alle iniziative che abbiamo intenzione di mettere in atto sul territorio comunale. Innanzitutto noi consiglieri di minoranza nel mese di febbraio abbiamo rinunciato ai gettoni di presenza per la partecipazione ai consigli comunali specificando di “poter utilizzare la somma risparmiata dal comune per iniziative atte a promuovere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio del Comune di San Paolo, in particolare rivolte al reale potenziamento e miglioramento della raccolta differenziata”.
In particolare con la somma corrispondente ai gettoni di presenza maturati chiederemo al Comune di acquistare una compostiera da DONARE alle scuole di San Paolo e di destinare un’area nei pressi dell’Istituto dove collocarla in sicurezza in modo tale che i bambini possano realizzare il loro compost con gli scarti ottenuti nella preparazione dei cibi della mensa. Grazie all’educazione dei bambini all’attività di raccolta differenziata e di compostaggio si sensibilizzeranno anche le famiglie.
Inoltre verranno coinvolti anche tutti i cittadini, le aziende agricole, le attività produttive in modo che attraverso attività di sensibilizzazione, formazione, a vantaggio della raccolta differenziata, del riciclo, del riuso e del compostaggio si possa ambire al raggiungimento alla fine del prossimo 2016 del traguardo minimo del 65% di raccolta differenziata in modo da avere un risparmio nel pagamento della TARI.

Nella nostra mozione prevediamo inoltre la realizzazione di un’area sulla falsariga del centro “Quadrifoglio” di Castelplanio, magari in località Pontemagno, dove tutti i cittadini di San Paolo, ma anche di Staffolo, Cupramontana, Monte Roberto, Castelbellino, ecc. potranno portare i rifiuti differenziati potendo contare su uno sconto ulteriore sulla tassa senza dover spendere quanto risparmiato in carburante per dover raggiungere il centro raccolta di Castelplanio.


da Daniela Radicioni
Capogruppo lista “ImpegnaTi per San Paolo”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2015 alle 22:35 sul giornale del 30 novembre 2015 - 1434 letture

In questo articolo si parla di attualità, consiglio comunale, discarica, san paolo di jesi, ampliamento, daniela radicioni, impegnati per san paolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aq40





logoEV
logoEV