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Salva Banche, Terzoni (M5S): 'Decreto incostituzionale, ma la maggioranza se ne lava le mani'

movimento 5 stelle m5s 2' di lettura 01/12/2015 - “Oggi, in seguito alle decine di segnalazioni e comunicazioni arrivateci da cittadini azionisti ed obbligazionisti di Banca dell’Etruria, Banca delle Marche e degli altri istituti oggetto del decreto salva-Banche, come M5S abbiamo di nuovo sollecitato in aula i colleghi della Camera dei Deputati su questa vicenda decisamente paradossale”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

“Ritrovarsi - sottolinea - con i propri risparmi azzerati da un provvedimento che consente alle banche di far leva su fondi interni per scongiurare il default mette la politica di fronte a precise responsabilità e mette in luce la loro incapacità di difendere i risparmiatori. L’articolo 47 della Costituzione è composto da poche ma chiare parole: ‘La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito’. Se tanto ci dà tanto, questo decreto è da ritenersi dunque incostituzionale. Negli ultimi giorni economisti ed esperti di scenari bancari hanno ribadito più volte a questi cittadini disperati che ‘chi è causa del suo mal pianga se stesso’, poiché la situazione vacillante degli istituti in questione era nota da tempo ed era chiaro a tutti che si sarebbe arrivati a questo epilogo. Per la politica, però, un alibi del genere non può e non deve sussistere: chi doveva controllare (Banca Italia e CONSOB) a tempo debito non lo ha fatto, e addossare adesso tutte le colpe a cittadini rei soltanto di essersi fidati in molti casi della propria banca è una pratica oscena che si aggiunge a un quadro già di per sé poco limpido. L’appello di stamane era volto a scuotere le coscienze dei colleghi della maggioranza di fronte a un atto che calpesta in modo palese il dettato costituzionale. Neanche a dirlo, le nostre parole sono cadute nel vuoto più totale: per salvare queste banche così si doveva fare, e così si è fatto. Non vogliamo arrenderci, e nonostante il senso di impotenza che si può provare di fronte a un’ingiustizia così marchiana, continueremo a battagliare per rendere giustizia ai risparmiatori".


da On. Patrizia Terzoni
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2015 alle 22:49 sul giornale del 02 dicembre 2015 - 1013 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Movimento 5 Stelle, M5S, On. Patrizia Terzoni

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