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Vivere Salute: continuiamo a sfatare miti, frutta a fine pasto si o no?

2' di lettura 01/12/2015 - Tra le domande più quotate che mi vengono poste in studio o più semplicemente quando qualcuno scopre che sono una nutrizionista c’è… “ Ma la frutta a fine pasto fa male?” La risposta, come spesso accade nel mondo della nutrizione è DIPENDE.

Ci sono casi ben specifici in cui la frutta a fine pasto NON viene consigliata: Diabete e reflusso gastro-esofageo, ad esempio.

Tuttavia, molto frequentemente si pensa che la frutta a fine pasto possa “fermentare” provocando fastidi e intralciando il dimagrimento. In realtà la presenza di aria e di fastidio a livello gastro-intestinale ha spesso numerose altre cause talvolta sottovalutate, come i frequenti pasti frettolosi e troppo ricchi di carboidrati, abuso di bevande gassate, scarsa tollerabilità del lattosio e dei legumi.

Alla base di tutto c’è quella che viene chiamata disbiosi intestinale ossia un disequilibrio della flora batterica (o meglio detto macrobiota intestinale) che contribuisce alla sensazione di gonfiore che si prova a fine pasto.

Tuttavia molte persone non soffrono assolutamente di alcun tipo di gonfiore e digeriscono i loro pasti nella maniera migliore, perciò non esiste motivo di eliminare la frutta, soprattutto se questa rappresenta un piacevole fine pasto che, una volta tolto, porta a cercare qualcosa di dolce.

In genere la frutta viene consigliata dai nutrizionisti durante gli spuntini ed è questo il motivo per cui nelle diete non la troviamo dopo pranzo o dopo cena.

Per problemi lavorativi e logistici, molti di noi non riescono a mangiare la frutta durante gli spuntini, perciò per scongiurare severe carenze vitaminiche è ovvio consigliare un frutto a conclusione del pasto.

Nulla ci vieta poi, di iniziare il nostro pranzo con un mix di frutta e verdura per sottrarsi alla tentazione, mentre aspettiamo, di aprire il frigorifero e mangiare tutto ciò che ci si para davanti: vedi salumi e formaggi, i principali colpevoli degli aumenti del colesterolo.


dalla dott.ssa Michela Abbatelli
Biologa Nutrizionista
 





Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2015 alle 21:44 sul giornale del 02 dicembre 2015 - 1530 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Michela Abbatelli, biologa nutrizionista, vivere salute

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