Quantcast

Bilancio, ecco come il comune spenderà le risorse del 2016

Il bilancio di previsione 2016 dell'amministrazione Bacci 3' di lettura 14/12/2015 - Si è tenuto lunedì a partire dalle 21 un incontro pubblico sul bilancio, presso la sala consiliare del Comune di Jesi.

"Con orgoglio posso affermare che abbiamo fatto molto rispetto ai punti contenuti nel programma di mandato". Ha esordito così il sindaco Bacci di fronte ai presenti, accompagnato da parte della Giunta.

Sono stati resi noti alcuni numeri del bilancio che verrà portato all'attenzione del prossimo consiglio.

Le spese correnti sono scese da 38.7mln del 2010 a 36 del 2012, all'insediamento dell'amministrazione Bacci. Si è passati a 31.9 milioni nel 2014, con un risparmio di 4,1mln in due anni.

"Siamo riusciti ad erogati non solo gli stessi ma più servizi per i cittadini", aggiunge il primo cittadino.

Il debito nel 2010 di 31,4mln è passato a 18,7 del 2015. L'indebitamento è stato ridotto di 7.5mln con una fortissima riduzione del debito del 45%.

"Gli obiettivi sono stati centrati e siamo anche in grado di affrontare i due debiti fuori bilancio, facendo fronte a questi pagamenti". Il sindaco ricorda cosa sta succedendo a Fabriano, dove "il pagamento di un debito fuori bilancio determinerebbe il taglio di tutti i servizi erogati dal comune e il sindaco vorrebbe dimettersi. Noi siamo in grado di far fronte anche a questa evenienza".

L'amministrazione punta ad approvare il bilancio di previsione entro il 2015 per il 2016, come già fatto l'anno scorso. "Approviamo un documento dove i cittadini sanno cosa l'amministrazione potrà fare. Siamo uno dei pochissimi comuni italiani a farlo".

Cosa ci aspetta col ddl stabilità 2016?

L'amministrazione risponde ricordando che la tasi verrà cancellata, ma dovrebbe arrivare un contributo dello stesso importo dallo stato. Saranno bloccate le aliquote sulle altre imposte quindi lo saranno anche le entrate. "Guardiamo con ottimismo al futuro, continueremo a ridurre in maniera importante la spesa corrente perché non sarà possibile lavorare sulle entrate. Un significativo aumento delle entrate pari al 30% è arrivato con la lotta all'evasione fiscale, gestita in house "adottando un metodo diverso dall'esattore, con un confronto coi cittadini e concordando piani di rientro. È stato di recente introdotto il baratto amministrativo". Altre entrate importanti sono arrivate attraverso l'Art Bonus e il comune fa sapere di essere concentrata sui contributi europei.

Tra gli investimenti che l'amministrazione ha previsto per il 2016 ci sono: l'assunzione di 10 operai per 7 mesi, manutenzioni straordinarie, interventi alla scuola Lorenzini, la realizzazione del museo archeologico, la sistemazione di Piazza Colocci, il primo stralcio di corso Matteotti, la sistemazione del bocciobromo di via Ugo La Malfa danneggiato dal recente incendio, una nuova illuminazione pubblica che servirà per risparmiare.

L'assessore Bucci ha specificato nel dettaglio le opere pubbliche e di manutenzione, le priorità che sono già coperte e che verranno eseguite.

Il sindaco ha ricordato anche gli interventi già portati a termine: interventi importanti nella sicurezza e manutenzione di alcune scuole cittadine, come la nuova Garibaldi e la sistemazione della Leopardi. Poi gli interventi significativi nel sociale, confermati dall'assessore Marisa Campanelli: il Maschiomonte inaugurato da poco, a marzo sarà pronta anche la nuova struttura per disabili ed è stata resa adeguata la struttura di accoglienza per persone senza fissa dimora in via Cascamificio.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 14-12-2015 alle 22:21 sul giornale del 15 dicembre 2015 - 1835 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/arDk


logoEV
logoEV