Quantcast

Ripristino fondo sociale, OSA: 'In realtà azzeramento totale del fondo'

2' di lettura 01/02/2016 - Con la delibera di giunta regionale n.963 del 9/11/2015 dal titolo “Programmazione delle attività sociali e a valenza socio-sanitaria anno 2015. Fonti di finanziamento e criteri di riparto” l'amministrazione regionale delle Marche ha di fatto cancellato il Fondo Sociale.

Nonostante i proclami di avvenuto ripristino, in realtà viene riconfermata la linea politica della precedente giunta.

Cerchiamo di capire:

- i fondi reperiti a copertura della spesa sostenuta nel 2015 dai comuni per garantire i servizi non provengono dal fondo sociale, che non è stato rifinanziato, ma derivano da trasferimenti nazionali e da fondi sanitari regionali.

- Scegliere di finanziare il sociale esclusivamente con i profitti ricavati dalla sanità, con progetti europei e con trasferimenti statali senza mettere direttamente le risorse in un fondo sociale specifico, può portare all'incertezza della continuità del servizio per gli anni futuri e indica una pericolosa tendenza verso processi di privatizzazione della sanità stessa.

- Il fatto che non ci sia nessuna garanzia di finanziamento per le prossime annualità, in quanto non è possibile stabilire se il meccanismo inventato ad hoc per il 2015 sia riproducibile per i prossimi anni, mostra in modo evidente la malafede della Giunta Regionale e il conseguente tradimento dei principali impegni presi in campagna elettorale dal presidente Ceriscioli.

CANCELLATE LE VOCI DI BUDGET DESTINATO ALLA POVERTÀ

Per il 2015 non ci sono finanziamenti per le nuove povertà, per i migranti, per i minori, per gli ex detenuti e per gli adulti sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria: tutto ciò non è accettabile soprattutto in un momento di grave crisi sociale ed economica come quello attuale.

CHIEDIAMO IL RIPRISTINO DEL FONDO SOCIALE REGIONALE

LA MODIFICA DELLA DELIBERA SUI SERVIZI SOCIO-SANITARI 1331/2014

applicare la normativa nazionale sui livelli essenziali di assistenza nel settore del sociale;

rivedere gli standard e le tariffe a carico dell'utenza;

salvare posti di lavoro;

mantenere piccole residenze di tipo comunitario con progetti educativi e terapeutici e non di custodia e di controllo sociale.

IL RIPRISTINO DEL FONDO DI SOLIDARIETA'

Il fondo di solidarietà, azzerato anche esso dalla vecchia amministrazione e non ripristinato da quella attuale, è uno strumento di fondamentale importanza poiché permette di aiutare economicamente gli utenti e le loro famiglie compensando i continui aumenti delle rette di alcuni servizi.

per info

operatorisocialiautorganizzati@gmail.com FB: OSA-Operatorisocialiautiorganizzati Marche

https://www.facebook.com/OSA-operatorisocialiautorganizzati-Marche- 964729926943087/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2016 alle 23:26 sul giornale del 02 febbraio 2016 - 1245 letture

In questo articolo si parla di attualità, Operatori sociali autorganizzati

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/atbp





logoEV
logoEV