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Rugby: Jesi, campionato di C ancora fermo e occhi puntati sul Sei Nazioni

L'under 14 Rugby Jesi 70 2' di lettura 13/02/2016 - Settimana di stop dei campionati, quella scorsa, per il Rugby Jesi ’70, ma comunque ricca di appuntamenti.

Domenica 7 febbraio è scesa in campo solo la formazione Under 14, che ha battuto sia la Legio Picena (53-0) sia il Fabriano (39-0).

Ancora ferma la Seniores, che si sta preparando per la prossima giornata della poule promozione contro Formigine (trasferta prevista per il 21 febbraio). Oltre agli impegni di allenamento, quello con il tifo alla nazionale italiana impegnata nella prima partita del torneo delle Sei Nazioni. Domenica scorsa un vero e proprio ‘raggruppamento’ del Rugby Jesi ’70 ha seguito infatti la partita Francia-Italia alla Club House. L’esordio del tricolore al torneo di domenica scorsa, 7 febbraio, ha visto un commentatore d’eccezione, Paul Griffen. Il mediano ex nazionale ha portato i colori del club jesino su D-Max, ha infatti scelto come ‘mise’ da indossare negli studi del canale 52 la maglia del Rugby Jesi ’70, avuta in dono durante il corso per mediani di mischia tenutosi al campo Latini ad aprile dello scorso anno.

A proposito del Sei Nazioni, una curiosità: è partita una petizione, che nel testa a testa tra la festa di San Valentino e la partita del Sei Nazioni del 14 febbraio, chiede agli “sportivi innamorati” di firmare per l’Italia e anticipare la cena romantica a sabato 13. E a Jesi, nemmeno a dirlo, domenica non si festeggia San Valentino ma si parte allo volta dello stadio Olimpico. Giocatori e famiglie al seguito hanno infatti organizzato un pullman per Roma per seguire la sfida Italia-Inghilterra.

E’ stata una settimana intensa anche per la gran festa del 9 febbraio alla Club House: maschere, coriandoli e dolcetti per il martedì di carnevale a cui hanno preso parte i bambini e le famiglie del Minirugby, che hanno potuto festeggiare anche i risultati del raggruppamento di Falconara. Le Under 8, 10 e 12 hanno sbaragliato la concorrenza e le due Under 10 si sono sfidate in finale.

Impegnato anche il Centro di Formazione jesino, nella sfida contro il Romagna. Risultato finale che ha visto in netto vantaggio il CdF romagnolo (80-12), ma coach Salvatore Rea ha avuto comunque risposte positive dalla formazione jesina, oltre alle mete di Virgi e Gnialdi. Tanti giovani del 2001 hanno esordito in questo torneo mostrando buoni spunti tattici e organizzazione in campo, nonostante la forza dell’avversaria e la loro prima volta in questa competizione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2016 alle 12:25 sul giornale del 13 febbraio 2016 - 1436 letture

In questo articolo si parla di sport, jesi, rugby, under 14, rugby jesi 70

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