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Maiolati: Comitato difesa diritti risponde al sindaco di Ancona

Valeria Mancinelli 2' di lettura 15/02/2016 - Il Sindaco di Ancona affronta il tema della gestione dei rifiuti con la politica consolidata di scaricare il problema a casa d’altri!

Ci stupisce, inoltre, che chi ricopre la carica di sindaco ignori la legge regionale dei rifiuti e soprattutto i diritti dei cittadini. Sì, perché il Sindaco non sa o fa finta di non sapere che l’iter autorizzativo è bloccato dal dicembre scorso per due motivi:

- l’Asur e l’Arpam si sono rifiutati di avvallare l’operazione ampliamento perché non c’è uno straccio di documentazione sanitaria a supporto dell’innocuità dell’impianto con il quale, nostro malgrado, conviviamo da trent’anni;

- il progetto presentato dal comune di Maiolati non è conforme al Piano regionale dei rifiuti voluto e votato dai consiglieri regionali del suo stesso partito.

L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno nella nostra zona è che venga a farci lezione e darci ordini, dalla costa, o meglio dal capoluogo, il rappresentante di enti che si sono dimostrati politicamente inconcludenti ed incapaci di risolvere nel loro territorio problemi su cui pretendono di pontificare nei nostri riguardi. Ognuno a casa sua e Dio per tutti, si diceva una volta. Probabilmente i cittadini della Vallesina, che da 30 anni subiscono la discarica, sanno cosa sia meglio per loro assai di più di un’anconetana.


da Comitato difesa diritti civici, legalità e beni comuni





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2016 alle 23:04 sul giornale del 16 febbraio 2016 - 1232 letture

In questo articolo si parla di attualità, visita, discarica cornacchia

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