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Volantino del GAeS, la replica di Lucaboni a Punzo

Massimiliano Lucaboni 4' di lettura 18/02/2016 - Ho letto con attenzione l'articolata risposta che il consigliere Punzo ha dato alla sintesi da me espressa in un volantino diffuso in città su alcune questioni relative l'amministrazione di Jesi medesima, dove ho evidenziato in maniera molto pacata e per punti il mio modo di vedere su alcune questioni amministrative.

Ora, come lui stesso mi ha invitato a fare, proverò ad accendere il cervello per essere, ovviamente, all'altezza del mio del mio interlocutore.

Sinceramente credo che quanto da me scritto in quel volantino non solo sia da confermare, ma semmai le spiegazioni di Punzo mi danno ancora più ragione. E in maniera sintetica cercherò di spiegare perchè.

In primis, il tentativo fatto dall'amministrazione comunale di offrire mensa e trasporto gratuito ai figli di famiglie extracomunitarie non solo è fallito sul nascere perchè pochissime famiglie hanno scelto questa strada, ma anche perchè questo modo di favorire una parte ha discapito di un'altra è incostituzionale e sopratutto crea una situazione di conflitto tra famiglie italiane e non, di cui una pubblica amministrazione non può in alcun modo farsi attrice. Se intervento andava fatto, si doveva fare sui redditi dei cittadini di modo che tutti, stranieri e non, potessero in qualche modo essere aiutati.

Sinceramente tutti i giorni mi arrivano segnalazioni di famiglie jesine in enorme difficoltà che non trovano in nessuna forma aiuto de parte di questa amministrazione comunale.

Sulla sicurezza. Caro Punzo: io non ho mai chiesto armi a chicchessia. E non è vero che la polizia municipale non possa lavorare di notte in collaborazione con le forze dell'ordine. Infatti invece di spendere migliaia di euro in telecamere che non fanno in alcun modo deterrenza, come anche lei avrà notato, dopo l'arrivo in città di uomini della polizia le azioni di espulsione e tutela sono comunque migliorate e pertanto se a questi uomini si aggiungessero un numero di vigili che avrebbero solo 2 compiti principalmente, uno girare in macchina con un lampeggiante acceso e dovrebbero solo in caso di fatti delittuosi allertare le forze dell'ordine, altri, sopratutto il fine settimana, dovrebbero girare per le vie del centro storico per evitare che ubriachi di ogni genere fracassassero bottiglie a destra e manca o vomitassero avanti casa di tranquilli cittadini. Insomma sono cose fattibilissime e che in altri comuni, ultimo Tolentino, vengono fatte.

Centri accoglienza? Lei, come scrive, ne vorrebbe a josa nel nostro territorio. Io sinceramente no. E quando lo dico lo dico nella certezza che anche fossero stati fatti non potevano essere fatti uno in un quartiere dove già la presenza di stranieri è altissima e anche dove a breve verrà costruito un altro palazzone ad uso e consumo di famiglie extracomunitarie, o in un quartier residenziale con il rischio di degradarlo. Ti ricordo caro Punzo che queste situazioni portano alla svalutazione di case di proprietà, di abbassamento del prezzo degli affitti ,insomma una situazione che poi pesa significatamente sulle famiglie jesine.

In ultimo l'assegnazione di case popolari. Ti sei vantato che avete avuto una discussione profonda sull'argomento portando a 5 anni gli anni di residenza per avere una casa popolare. Nonostante questo vostro immane sforzo le famiglie jesine per avere una casa popolare si trovano avanti almeno 20 30 richieste di famiglie straniere. Che ne dite di alzare a 10 anni gli anni di residenza sul territorio jesino di modo da consentire anche ai nostri concittadini di vedere affermato un loro diritto?

Caro Punzo quando gli argomenti traballano si comincia a parlare di razzismo fascismo e non so che altro. Addirittura nella tua crociata fai appello al PD. Eppure, se non sbaglio, non ho sentito la tua, come altre voci. ergersi contro coloro che in modo veramente fascista hanno cercato di metterci le mani addosso durante una nostra pacifica manifestazione. Quindi non accusare me di un passato che non mi è mai appartenuto e non mi appartiene tutt'ora.

Se chiedere il rispetto dei diritti di tutti e non di una sola parte è essere razzisti allora puoi darmi del razzista, ma attento, che continuare su questa strada può portarti ad avere di fronte una Jesi che tu sei convinto non esista ma che in realtà è più presente e reale di quanto tu possa immaginare.


da Massimiliano Lucaboni
coord.re Forza Italia Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2016 alle 08:22 sul giornale del 19 febbraio 2016 - 1605 letture

In questo articolo si parla di attualità, forza italia, jesi, volantino, Alfredo Punzo, Massimiliano Lucaboni

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