Calcio: la EDP Femminile si gode il turno di riposo e sogna la serie A

04/03/2016 - La pausa del campionato di serie B (che riprenderà il 13 marzo) è perfetta per fare il punto sulla rincorsa delle leoncelle alla massima categoria nazionale In una delle culle dello sport marchigiano come Jesi, dove i cittadini sono abituati a festeggiare i successi dei propri atleti anche a livello internazionale, esiste una bellissima realtà.


La Edp Jesina Calcio Femminile è una società ormai storica ed affermata, riconosciuta dagli addetti ai lavori come uno dei migliori esempi di solidità e funzionalità all’interno del panorama calcistico femminile. Grazie ad una mirata programmazione e cura per il settore giovanile, la società ha sfornato negli anni tanti giovani talenti in un ambiente sano e professionale, senza tralasciare la componente di divertimento che deve irrorare ogni realtà sportiva. La competenza e la passione del presidente Massimo Coltorti, del vicepresidente Sergio Papa e del team manager Luigi Romano hanno ritrovato nel 2015 la presenza del direttore generale Alessandro Cossu, protagonista della fondazione della società nel 1998.

Un ambiente che nel tempo è stato capace di far coesistere organizzazione, passione ed ambizione. Le prime due componenti hanno dato e stanno tutt’ora dando i loro frutti, inquadrando ad oggi la Edp Jesina come la più importante società di calcio femminile delle Marche, nonché una delle più importanti a livello nazionale. Poste queste basi, l’ambizione vien da sè. Tanti sono i traguardi raggiunti negli anni, tutti molto prestigiosi, ma questa sembra la stagione buona per provare un ulteriore salto di qualità.

La prima squadra è additata come una delle possibili pretendenti alla vittoria finale del girone B di serie B. “In questo campionato, non lo nascondiamo, ci piacerebbe riuscire a fare qualcosa di importante: giocarcela fino in fondo per un traguardo ambizioso - ammette il presidente Coltorti -. Siamo stati inseriti in un girone che non conoscevamo, il cui livello è abbastanza alto, ma siamo partiti bene con tre vittorie ad inizio campionato. Poi sono arrivate un paio di battute d’arresto, ma la squadra ha sempre reagito con carattere”.

Oggi le leoncelle sono in vetta a quota 30 punti dopo 14 giornate con un invidiabile score di 10 vittorie e solo 4 sconfitte. E anche se è vero che i numeri non sono tutto, è doveroso tenerne conto: le biancorosse possono vantare una differenza reti nettamente superiore a tutte le altre squadre, presentando alle contendenti contemporaneamente la miglior difesa ed il miglior attacco. Ma guardando la classifica, il ritmo è incalzante. Tante compagini sono a ridosso delle primissime posizioni e distaccate di pochi punti, anche se la corsa al primo posto sembra ormai una sfida a tre con la Pro San Bonifacio e Grifo Perugia. Proprio fra due settimane la Edp andrà in terra umbra per uno scontro diretto che profuma di serie A. Nell’ultimo turno di campionato, invece, le ragazze hanno battuto a domicilio il fanalino di coda Foligno con un netto 3-0. Nella prossima giornata allo stadio “Cardinaletti” arriverà invece l’Azzurra San Bartolomeo (domenica 13 Marzo)

Il capitano biancorosso Silvia Scarponi delinea così il profilo di questo girone: “ Le rivali sono molto preparate. Fra le quattro, cinque prime della classe la lotta è errata”. La strada verso la gloria è ancora lunga e impervia dunque, ma non fa paura al mister Domenico Giugliano, che lavora quotidianamente con un grande gruppo molto affiatato.

Alle spalle della prima squadra, un bacino invidiabile di giovani promesse forma la squadra Primavera che alimenta anno dopo anno il progetto, e provvede dal canto suo ad arricchire il palmàres societario. Le giovani ragazze infatti sono detentrici in carica degli ultimi due titoli regionali del campionato che per questioni di iscrizione si disputa in Emilia Romagna, e anche quest’anno si stanno facendo valere in alta quota. Gino Romano, team manager molto attento alla crescita delle proprie tesserate, sigilla la riuscita dell’idea: “Siamo convinti che l’idea di impiegare ragazze di quell’età, senza tanti inserimenti di elementi più grandi dalla prima squadra, sia la strada giusta per farle maturare”. Non solo: c'è anche la squadra Esordienti, che per mancanza di “concorrenza” partecipa al campionato coi maschietti. E non pensiate che le giovani leoncelle non riescano a reggere il confronto, perché vi sbagliate di grosso.

Un biancorosso che, va ricordato, spesso si trova a tingersi d’azzurro. La ciliegina sulla torta è la ripetuta convocazione delle atlete leoncelle (Emma Guidi, Elisa Polli, Gloria Ciccioli e Aurora De Sanctis) in nazionale per raduni e stage.

Tutto è apparecchiato dunque per portare in alto il movimento calcistico femminile marchigiano, grazie ad una solida realtà come questa. Il presidente Coltorti ci tiene a ringraziare tutti gli addetti ai lavori, sponsor e tifosi “senza l’impegno dei quali sarebbe impossibile riuscire a portare avanti quello che facciamo e far giocare a pallone quasi 100 ragazze gratuitamente, senza pagare quote”. Una passione da serie A.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2016 alle 16:43 sul giornale del 05 marzo 2016 - 651 letture

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