Vivere Salute: stanchi della solita colazione? Proviamo l'oatmeal

Oatmeal, colazione 05/03/2016 - La colazione, ormai si sa, è un appuntamento imprescindibile per tutti dai più grandi ai più piccini. E’ il primo pasto della giornata e sarà quello che condizionerà tutti i pasti successivi, facendoci arrivare alla cena con un eccesso di fame se non è stata abbastanza abbondante.

Insomma è uno dei pasti principali a cui ancora, molti di noi, non danno importanza.
Chi è più bravo invece, anche se non la salta e mangia abbondantemente, tende a scegliere sempre gli stessi alimenti senza variare mai… un po’ come mangiare petto di pollo a cena, ogni giorno!

La colazione, al pari del pranzo e della cena, andrebbe variata, introducendo nuovi alimenti che ci aiutino ad affrontare la giornata con la giusta energia.

In questo articolo, prendendo spunto dalla colazione inglese, voglio proporvi e presentarvi l’Oatmeal.
L’Oatmeal vuol dire letteralmente “pasto di avena” (oat=avena + meal= pasto).

L’ingrediente base di questa ricetta, infatti, è proprio l’avena, un cereale dalle innumerevoli proprietà.

Si chiama anche porridge in Inghilterra e si prepara semplicemente mescolando a caldo o a freddo l’avena con il latte.

L’oatmeal si mangia in genere a colazione e si può arricchire con frutta fresca o secca (mirtilli, pesche, arancia, noci, mandorle, pinoli ecc.)e spezie di ogni genere. Si può dolcificare con il miele e si può preparare ovviamente con qualsiasi tipo di latte, anche vegetale (soia, cocco, ecc..).

Ha un alto potere saziante dato che l’avena è ricca di carboidrati a lento assorbimento e di fibre che la rendono alleata sia delle diete dimagranti che dell’intestino pigro. E’ inoltre utile per la riduzione del colesterolo.
Da non trascurare anche il contributo delle proteine; adatta quindi anche alle colazioni degli sportivi.

Mangiare oatmeal a colazione permette di caricarsi di tanta energia per affrontare la giornata e aiuta ad arrivare all’ora di pranzo senza crampi allo stomaco. Questo accade perché l’avena non provoca forti picchi insulinici e non ci fa andare precocemente in ipoglicemia. Tuttavia come sempre se eccediamo nelle quantità ci possono essere delle controindicazioni. L’avena infatti, al pari di tutti gli alimenti molto ricchi in fibre, potrebbe determinare la produzione di gas intestinali, causa dei fastidiosi gonfiori soprattutto in chi non è abituato ad assumere alimenti ricchi in fibre.

La soluzione sta nell’abituare gradualmente l’intestino a questi cibi incrementandoli piano, piano.

Ecco quindi la ricetta per provare una colazione diversa, nutriente e adatta a tutta la famiglia:

• Una tazza di latte
• Mezza tazza di fiocchi di avena
• 1 cucchiaino di miele
• 1 frutto
• Cannella
• Noci e semi di chia

Mettere in un pentolino il latte, i fiocchi di avena e lasciar cuocere fin quando il latte non sarà ben caldo. Aggiungere il miele la frutta e la frutta secca. Aromatizzare con cannella o con un’altra spezia a piacere.


dalla dott.ssa Michela Abbatelli
Biologa Nutrizionista
333 5316623  michela.abbatelli@gmail.com





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2016 alle 11:32 sul giornale del 07 marzo 2016 - 2551 letture

In questo articolo si parla di cultura, salute, benessere, Michela Abbatelli, biologa nutrizionista, vivere salute

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