Vivere Salute: parlare di Reiki in ospedale, perchè?

Medico, medicina, salute 08/03/2016 - A seguito dell’introduzione del REIKI anche negli Ospedali italiani nell’anno 2008 presso la Scuola Osho Neo Reiki ho conseguito un primo attestato di “The first degree initiation in the usui system of naturalhealing”, prima iniziazione di laurea nel sistema Usui di guarigione naturale e successivamente il Certificato avanzato di completamento nella Formazione della Guarigione di Reiki.

Il nome REIKI significa: '霊 rei' (significante 'l'aldilà' o 'spirituale') e 気 ki (in cinese qi, qui nel significato di 'energia' o 'forza vitale').
Il Reiki è l’energia vitale universale che riequilibra lo stato anima-corpo, attraverso l’uso delle mani.
La pratica è stata sviluppata dal giapponese Mikao Usui (1865-1926).

Il Reiki spesso è usato come medicina preventiva poichè l’energia stimola la cura prima ancora che ci sia un evidente sintomo del male. Può essere usato nel trattamento di ogni malattia e disturbo e nel caso in cui venga affiancato ad altre terapie naturali ed allopatiche, ne migliora l’efficacia.

Il Reiki ha l’effetto di migliorare i risultati del trattamento medico globale, agendo in modo da ridurre gli effetti collaterali di eventuali farmaci, ridurre il tempo del trattamento, ridurre o eliminare il dolore, ridurre lo sforzo e contribuire ad aumentare un senso generale di ottimismo, che gioverà alla cura nel suo complesso.

Esso trasmette energie positive quali: felicità, buon umore, amore, pietà, tranquillità e appagamento, tutte qualità energetiche molto pure.

E’ importante tener presente che il Reiki sa come deve agire, quindi non può causare danni, tant’è che la sua efficacia è stata testata nella terapia per alleviare ansia, paura e depressione nei pazienti affetti da malattie oncologiche, risultando spesso utile anche nel diminuire gli effetti della chemioterapia.

Seguendo il punto di vista olistico, nel Reiki si afferma che la malattia, in qualsiasi forma si presenti, non è altro che la manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico.
Secondo questa visione, traumi, incidenti, alimentazione, eventi atmosferici, situazioni ambientali, danno origine a dei blocchi energetici e alle malattie.
Il Reiki, dunque, ha come scopo quello di rimuovere questi blocchi energetici, ristabilendone il flusso, ristabilendo l’armoniosa interazione tra mente e corpo.

REIKI IN ITALIA

- Il CESPI di Torino, ente di formazione per infermieri include i seminari di reiki tra i suoi programmi.

- Presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano è praticato reiki a pagamento con riferimento al tariffario del Servizio Sanitario Nazionale.

Al SAN RAFFAELE DI MILANO le cefalee piu' dolorose vengono curate da Reikisti

L'iniziativa fa parte del progetto osservazioni e valutazioni di procedure terapeutiche di medicina complementare approvato dalla Regione Lombardia.

L'equipe è formata da cinque medici e da una psicologa.

La terapia è eseguita su pazienti affetti da emicrania che ricevono un ciclo di otto trattamenti reiki a cadenza settimanale.

- L'Ospedale Versilia dell'Azienda Sanitaria della Regione Toscana ha inserito nei servizi a pagamento i trattamenti reiki(AUSL 12 di Viareggio); la stessa cosa dicasi per alcune ASL dell'Umbria.

A Roma presso l’Ospedale Regina Elena;

-A Torino: Ospedale San Giovanni Battista;

e in ospedale a Brescia:

Sul sito Malattie Reumatiche Infiammatorie Croniche e Autoimmuni (MA.R.I.C.A), bresciareumatologia.it è pubblicato un ottimo articolo sugli effetti benefici del reiki nelle fibromialgie.

REIKI NEL MONDO:

-Il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York propone il reiki come medicina integrativa.

-Nella Tucson Medical Center's reiki Clinic in Arizona sono presenti gli operatori reiki dal 1995 presso il reparto oncologico.

-Il California Pacific Medical Center in California, offre terapie complementari e integrative tra cui il reiki. NELLE FOTO: Una foto mostra l'equipe di chirurghi dell'Ospedale principale di Cordoba, Reina Sofia, mentre si riunisce in un cerchio di guarigione prima di un intervento. L’altra mostra un intervento di Reiki su bambino sottoposto a chemioterapia e su una paziente ricoverata.


da Marinella Cimarelli
assistente sociale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2016 alle 16:21 sul giornale del 10 marzo 2016 - 4606 letture

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gilberto coppa

10 marzo, 08:16
E' una bufala gigantesca.

negli ospedali vanno introdotte pratiche valide a livello scientifico

10 marzo, 17:58
negli ospedali vanno introdotte pratiche valide a livello scientifico, qui credo sia utile un intervento degli ordini professionali dei medici,infermieri e psicologi per fare chiarezza.

Anna Maria Daina

31 marzo, 22:53
Sono contenta che ci siano delle Aziende coraggiose che propongano pratiche di armonizzazione energetica e per i pazienti e per armonizzare gli ambienti di lavoro: questo lo dico da psichiatra e voglio dire che finalmente chi fa queste scelte si accorge che non siamo solo un agglomerato di molecole che non si sa nemmeno perché stiano insieme, ma abbiamo un'anima che ci tiene insieme e parla anche attraverso il corpo (almeno finché siamo vivi).