'La centralità della questione di genere': al via la quinta edizione alla Fornace di Moie

La biblioteca La Fornace di Moie di notte 15/03/2016 - L’Amministrazione comunale organizza la quinta edizione della rassegna dal titolo “La centralità della questione di genere”, in programma alla biblioteca La Fornace di Moie. Il tema del nuovo ciclo di incontri sarà “Riflessioni sul genere umano”. Due gli appuntamenti in calendario.

Giovedì 17 marzo, alle ore 21, si parlerà dei diritti umani dalla parte di coloro che li difendono e che rischiano di diventare vittime a loro volta. “Una tematica – osserva l’assessore ai Servizi sociali Fabiana Piergigli – tristemente molto attuale”. Il titolo dell’incontro è proprio “Chi difende i difensori dei diritti umani?”. Ci sarà la testimonianza di Claudia Samayoa, coordinatrice dell’UDEFEGUA, l’Unita di protezione dei difensori dei diritti umani Guatemala, e membro della Coalizione internazionale delle organizzazioni dei diritti umani delle Americhe. La Samayoa sarà intervistata dalla giornalista di èTv Marche Linda Cittadini.

Al centro del secondo incontro, venerdi 18 marzo, alle ore 21, ci sarà l’autrice del libro “La numero due”: Laura Moll. Lei, scrittrice al femminile, sensibile alle problematiche delle donne della nostra epoca, sarà intervistata dalla psicologa-psicoterapeuta Manola Manoni. Il nuovo romanzo della Moll racconta la storia di quattro ragazze ed evidenzia situazioni reali in cui molte donne di oggi si potrebbero venire a trovare. “Nelle scorse edizioni – ricorda sempre l’assessore Piergigli – abbiamo affrontato vari argomenti: la questione transgender, la violenza, il percorso storico e culturale del genere femminile, il lavoro/la disoccupazione, i minori, ruolo della donna nella mezzadria, il ruolo maschile e femminile da un punto di vista relazionale. Lo abbiamo fatto utilizzando la musica, la letteratura, la scienza e il teatro”.

Il progetto su “La centralità della questione di genere” è nato da un ordine del giorno del Consiglio comunale. Nel documento, votato nel 2011 all’unanimità dall’assemblea degli eletti maiolatese, si impegnava il Consiglio a garantire “il rispetto della dignità umana e dell’integrità della persona affinché il marketing e la pubblicità che comportano discriminazione dirette o indirette non trovino accoglienza nei mezzi di comunicazione del comune di Maiolati Spontini, nelle attività da esso patrocinate o collegate ad esso”.

L’impegno era anche a “promuovere iniziative, interventi e proporre progetti volti a diffondere l’immagine della donna e dei suoi valori di merito, impegno, passione, al fine di trasmettere nelle giovani generazioni il rispetto delle differenze di genere. A battersi contro ogni forma di patriarcato perché ogni donna decida liberamente e abbia riconosciuti pieni diritti di eguaglianza, in famiglia, nella società e sul lavoro, sanciti dalla Costituzione. Ad assumere il principio della rappresentanza paritaria di donne e uomini, favorire una politica paritaria tra uomini e donne appartenenti a gruppi etnici minoritari anche attraverso la promozione di una reale integrazione sociale, combattere con la stessa intensità tutte le forze di discriminazione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2016 alle 09:46 sul giornale del 16 marzo 2016 - 781 letture

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