Seda, le oo.ss. denunciano: 'Lavoratori si danno da fare per scongiurare il fallimento'

Seda spa di Jesi 16/03/2016 - Le OO.SS. FABI, FIRST/CISL e FISAC/CGIL denunciano la gravità della situazione in cui versano il lavoratori della SEDA Spa.


A distanza di oltre tre mesi dalla richiesta di concordato fallimentare (del 9 dicembre 2015) ad oggi non sono stati ancora erogati i pagamenti degli stipendi (undici mensilità arretrate) oltre ad altri istituti contrattuali non rispettati, né si nota una conduzione aziendale improntata alla salvaguardia dell’Azienda che è stata lasciata alla libera iniziativa dei restanti 40 dipendenti (se ne contavano 68 appena sei mesi fa).

Nonostante tutte le difficoltà, i lavoratori della SEDA Spa - senza percepire nessun emolumento ormai da parecchi mesi – stanno dando continuità alle lavorazioni aziendali riuscendo ancora a spendere il buon nome dell’Azienda, acquisendo ulteriori importanti contratti a livello nazionale che permetterebbero la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali per i prossimi anni.

In questa fase, sono pervenute otto manifestazioni di interesse per l’acquisto dell’Azienda da parte di Società che operano nel settore informatico e della riscossione ed è stata anche costituita una cooperativa di lavoro da parte di dipendenti SEDA per l’affitto temporaneo dell’Azienda, al fine di garantirne la continuità operativa.

I lavoratori della SEDA Spa reputano non più procrastinabili gli atti necessari a scongiurare il fallimento della Società e invitano tutti i soggetti preposti ad assumere decisioni in tempi estremamente rapidi per mantenere in vita una realtà lavorativa importante nella Vallesina che potrebbe, in futuro, avere significativi sviluppi per l’occupazione.






Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2016 alle 23:00 sul giornale del 17 marzo 2016 - 2008 letture

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