Castelbellino e Monte Roberto: pronti alla fusione 'Garantiremo servizi migliori'

L'assessore Marco Bini con il sindaco di Monte Roberto 22/03/2016 - Martedì 22 marzo il comune di Castelbellino ha ospitato una conferenza stampa congiuta dei comuni di Castelbellino e Monte Roberto sulla presentazione dell'Unione dei due Comuni.

Un processo che prevede l'accorpamento di funzioni e servizi in ragione di una maggiore efficienza ma con meno costi per entrambi i comuni. A spiegare le prossime fasi, che seguono l'apporvazione dello statuto fatta da entrambi i consigli comunali, il sindaco di Monte Roberto Gabriele Giampaoletti, accompagnato dall'assessore ai servizi sociali Marco Bini, il sindaco di Castelbellino Andrea Cesaroni, il vice sindaco Massimo Costarelli, l’assessore all’ambiente Gianfranco Amburgo e quello ai servizi sociali Gioia Santarelli.

Dopo la costituzione del nuovo ente, con sede a Castelbellino, si avvierà la prima fase: entro 45 giorni verrà nominato il consiglio composto da 12 consiglieri, 6 per comune di cui 4 di maggioranza e 2 di opposizione. L'esecutivo sarà composto da 4 assessori, un presidente ed un vice che si alterneranno nella presidenza ogni 20 mesi. Non è prevista alcuna indennità per consiglieri, assessori e presidenti.

Il progetto prevede di far lavorare in maniera congiunta gli uffici e procedere all'accorpamento dei servizi offerti da polizia locale, ambiente, lavori pubblici, urbanistica, protezione civile e catasto, con una pianificazione condivisa e più vicina ai cittadini.

In prima battuta i sindaci hanno commentato l'uscita dall'Unione dei comuni della Media Vallesina: seppur non mettendo in discussione la qualità di certi servizi, "lo scenario è difficile ed è cambiato nel tempo, rendendo più oculata la scelta di associarsi con Castelbellino - ha affermato il sindaco di Monte Roberto Giampaoletti - per esempio per quanto riguarda l'istituto scolastico e altri esempi che abbiamo già sul nostro territorio. Per ora siamo in due ma non è escluso l'ingresso di altri comuni".

Gli fa eco il sindaco di Castelbellino, Cesaroni: "Il caos normativo in cui viviamo e i continui mutamenti, oltre all'obbligo di accorpare le funzioni tra piccoli comuni, ha determinato questa scelta. Potremmo offrire servizi più efficaci ai cittadini. Questa scelta politica si farà per gradi, ma non si vuole far scomparire l'indentità di ogni singolo comune nella fusione, anzi vogliamo valorizzarle".


di Cristina Carnevali
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2016 alle 11:34 sul giornale del 23 marzo 2016 - 1447 letture

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