Controlli straordinari della polizia, preso un borseggiatore già condannato. Tantissimi i controlli sul territorio

Polizia generico 23/03/2016 - La Questura di Ancona ha deciso di dare una forte risposta delle Istituzioni alla criminalità.


Dallo scorso weekend è stato dato avvio a una straordinaria operazione di controllo del territorio, denominata “ad alto impatto” contro i reati predatori, furti, scippi, borseggi, traffico e spaccio di sostanza stupefacente, immigrazione clandestina.
Le attività si sono concretizzate attraverso l’impiego di più di 90 poliziotti della Polizia di Stato, con l’impiego delle Volanti, delle Squadre Speciale U.O.P.I., Unità Cinofile antidroga, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, pattuglie della Polizia Stradale, elicotteri del Reparto Volo di Pescara. I poliziotti, con costante copertura aerea dell’elicottero “Poli”, in diverse fasce orarie hanno pattugliato palmo a palmo il capoluogo, il centro storico, piano San Lazzaro, zona Palombare, Posatora, Torrette, quartieri Grazie, Pinocchio, Colleverde, Brecce Bianche.

I controlli si sono estesi anche nei comuni di Senigallia, Osimo, Jesi, Fabriano, grazie all’impiego del personale dei Commissariati distaccati di PS, interessando sia le aree cittadine densamente abitate, i litorali, ma anche le aree rurali. I risultati non sono mancati. I criminali, questa volta si dovevano guardare anche dall’alto.

I poliziotti hanno effettuato controlli su strada, identificazioni, verifiche incrociate ai terminali, perlustrazioni, posti di controllo (628 persone controllate, 299 cittadini extracomunitari identificati, 283 veicoli ispezionati,1 arresto, 3 denunce, 12 locali controllati, 14 sanzioni del codice della strada, 32 posti di controllo).

Giovedì scorso, durante il pattugliamento del territorio il personale del Commissariato di Jesi ha intercettato un giovane di 29 anni residente in città, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio di tipo predatorio e in materia di stupefacenti, sul quale pendeva anche un mandato di cattura emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona perchè condannato per un furto commesso nel settembre 2011 a Jesi ai danni di una signora di 89 anni.

Il fatto risale al 2011, il mattino presto, mentre la donna si recava presso il proprio appezzamento di terra: mentre camminava lungo via E. Rossi, il giovane si era avvicinato di soppiatto sorprendendola alle spalle e strappandole con violenza la borsa. All'interno soldi e documenti personali.
Immediate le indagini avviate dagli investigatori del Commissariato di Jesi che avevano portato ad identificare il borseggiatore. All'epoca era stato arrestato e portato a Montacuto.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2016 alle 18:34 sul giornale del 24 marzo 2016 - 759 letture

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