Jesi in rima: 'Valentino...vestito di nuovo'

Valentino, poesia di Pascoli 23/03/2016 - Una nuova poesia di Marinella Cimarelli per l'appuntamento con la rubrica Jesi in rima: una rivisitazione della poesia "Valentino" di Pascoli che tutti ricordiamo.. buona lettura e buona Pasqua!

Ci fu un Valentino vestito di nuovo

come la brocca dei biancospini,

Giovanni Pascoli scrisse del rovo

che rovinava i suoi bei piedini.

S'era di marzo e gallina cantava

facendo le uova che mamma vendeva,

il vestitino lei le cuciva,

ed i soldi del 'cocco' tutti spendeva.

Muti nei banchi ascoltando la storia

noi pensavamo a quel contadinello,

tornando indietro con la memoria

vivo un ricordo ancora più bello...

Ché nel camino la legna non c'era

ed era freddo l'inverno per lui,

poi arrivò marzo e la primavera,

da tal tenerezza commossa ne fui.

Un salvadenaio tutto si spese

che tintinnava di spiccioli, aimé,

così le scarpine non furono prese

ma fosti felice perchè era per te!

Sian benedetti questi Poeti

che ci hanno fatto tanto sognare,

il loro spirito brilla nell'anima,

e com'era bello allora studiare!

Ora che Pasqua ritorna gioiosa

se un Valentino le scarpe non ha,

che la tu anima sia generosa

compiendo un gesto di sana bontà!






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2016 alle 19:28 sul giornale del 24 marzo 2016 - 2751 letture

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