Maiolati: Ragaini (Sogenus) 'Bini si tranquillizzi, nessun collega vuole la sua morte! Vigileremo per far tornare calma e ragione"

Mauro Ragaini direttore generale Sogenus Spa 29/03/2016 - “E’ ora di tornare alla ragione e alla calma!! Bini non ha nulla da temere. Fino al giorno di Pasqua non sapevo nulla di questa storia. Bini non ha riferito nulla alla Direzione, neanche al suo sindacato.Ho letto sul giornale di questa inverosimile vicenda (LEGGI QUI) troppo amplificata da alcuni, prima degli accertamenti e indispensabili riscontri.

Sono molto amareggiato. Forse si tratta solo di una piccola e triste vicenda “grafica” frutto di esasperazioni polemiche e strumentalizzazioni politiche.

L’episodio raccontato dall’assessore Bini che non dimentichiamolo è anche dipendente di SOGENUS spa, in base alle informazioni rapidamente assunte, si riferisce a due frecce e qualche parola forse indirizzata a lui che può essere stata apposta a penna da chiunque, ripeto da chiunque in tempi diversi e con penne di diverso colore in direzione di una inserzione pubblicitaria di una ditta di onoranze funebri che figurava in fondo all’articolo apparso su una rivista on line.

Questo articolo dopo essere stato stampato da qualche dipendente è stato affisso nei locali comuni riservati ai dipendenti. Dalle informazioni assunte non risultano essere stampati e diffusi volantini.
Se corrisponde a completa verità quanto raccontato da Bini si tratta indubbiamente di un gesto di pessimo gusto, comunque deprecabile che io censuro severamente.

Tuttavia allo stato degli atti invito tutti alla ragionevolezza e a dare senso e proporzioni adeguati ai fatti narrati che devono essere ancora accertati e confermati e collocati nel vero contesto e significato.
Lo considero un episodio di malessere all’interno di una azienda pubblica sana, oggetto per troppo tempo di attacchi gratuiti ed infondati, illazioni sgradevoli e immeritate.

Posso assicurare che i dipendenti che lavorano in SOGENUS benchè preoccupati per il loro futuro ed esasperati da tante cattiverie diffuse tramite facebook e comunicati, sono corretti, molto pazienti ed affidabili. Persone perbene che hanno a cuore il loro lavoro, la loro azienda e con la testa sulle spalle. Sono padri e madri di famiglia onesti.

Ora è giunto il tempo di più equilibrio e di animi più sereni. Raccomando prudenza prima di emettere condanne affrettate e toni più misurati. L’assessore Marco Bini è tale nel suo Comune, in SOGENUS è e rimane un dipendente come gli altri (autista addetto alla raccolta dei rifiuti urbani) e come tale rispettato, con diritti e doveri da adempiere incluso quello di fedeltà all’azienda.
Bini può contare sempre sulla nostra comprensione, piena considerazione e affetto.

Passata la rabbia per questo fastidioso e deprecabile episodio non ancora chiarito ed accertato, sono certo che Bini saprà in cuor suo ridimensionare il tutto e recuperare una maggiore serenità di giudizio e fiducia nei suoi colleghi.. Non può pensare neanche per un secondo che la sua vita possa essere in pericolo. Si tranquillizzi immediatamente.

Da parte mia vigilerò attentamente ed esigerò comportamenti assolutamente corretti e rispettosi da parte di tutti i dipendenti. Il Consiglio di amministrazione valuterà l’accaduto e prenderà eventuali decisioni di sua competenza. Vogliamo tutti lavorare in santa pace nel rispetto delle regole ed offriremo la più ampia, leale e doverosa collaborazione a chi sarà chiamato ad indagare e rilevare eventuali responsabilità personali”.


da Mauro Ragaini
direttore generale Sogenus Spa





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2016 alle 17:25 sul giornale del 30 marzo 2016 - 1536 letture

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