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Salvataggio Banca Marche, Codacons: 'Dove sono i rimborsi? Dal governo silenzio assordante'

1' di lettura 31/03/2016 - “Nella giornata in cui scade il termine per la definizione dei rimborsi ai risparmiatori coinvolti nel salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, l’unica cosa che arriva dal Governo è un silenzio assordante, che offende e umilia gli obbligazionisti rovinati dal decreto salva-banche”.


Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che spiega: “Gli indennizzi che spettano di diritto ai risparmiatori traditi non possono più attendere, e se il Governo crede di far finire la questione “a tarallucci e vino”, sbaglia di grosso. I rimborsi dovranno essere infatti non solo integrali, ossia coprire le intere perdite dei risparmiatori, ma dovranno anche essere concessi alla totalità degli obbligazionisti, senza alcuna distinzione o discriminazione basata sul reddito, sull’età, sugli importi investiti, ecc. Questo perché l’illecito che ha colpito gli investitori è identico per tutti, indipendentemente dalla condizione economica o sociale dei singoli”.

“Attendiamo ora la pronuncia del Tar Lazio sul ricorso Codacons promosso contro la legge sul bail-in, prevista per il prossimo 18 aprile – prosegue Rienzi – Se i provvedimenti impugnati non saranno fatti decadere, partiranno le prime 20 cause in Tribunale patrocinate dal Codacons per sostituirsi al Governo e far ottenere ai risparmiatori il rimborso dei soldi persi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2016 alle 19:57 sul giornale del 01 aprile 2016 - 961 letture

In questo articolo si parla di attualità, banca marche, Consumatori, governo, salvataggio, rimborsi

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