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Idoneità agonistica degli atleti under 18, operativo il nuovo Centro di medicina sportiva di Jesi

certificato medico 3' di lettura 05/04/2016 - Visite gratuite anche per il 2016 per il rilascio dell’idoneità per l’attività agonistica degli atleti under 18 nei Centri di medicina sportiva convenzionati con Regione Marche ed Asur. Quattro le strutture private (una in più rispetto al 2015), selezionate tramite bando per l’Area Vasta 2 (quella che fa riferimento alla provincia di Ancona), nelle quali poter effettuare le visite senza costi per le famiglie. Il servizio è stato attivato il 1° aprile.

Prosegue così la collaborazione tra Coni Marche, Regione, Asur ed Ars che dà una prima risposta concreta ai problemi delle lunghe liste di attesa nelle strutture pubbliche per le visite medico-sportive obbligatorie per i minorenni. Un’azione per ridurre quella che si era trasformata in una vera e propria tassa ingiusta a carico delle famiglie degli giovani atleti che non trovando disponibilità nei centri pubblici hanno dovuto contattare quelli a pagamento. L’impegno di Coni Marche, Regione, Asur ed Ars ha visto già nel 2015 l’ampliarsi dell’offerta delle strutture convenzionate, eliminando i costi per gli utenti, grazie al finanziamento del servizio da parte della Regione. Nel 2014 sono stati oltre 13 mila (dato in crescita, erano 9.578 nel 2013) i genitori degli atleti under 18 marchigiani costretti a rivolgersi a centri privati a pagamento per ottenere il certificato di idoneità sportiva.

Dunque, il programma si ripete anche quest’anno. Si riparte da Ancona, dall’Area Vasta 2, per il momento, dove dal 1° aprile i genitori degli atleti under 18 possono contare su quattro Centri di medicina sportiva convenzionati, uno in più rispetto all’anno scorso. Le strutture selezionate dal bando sono: Senasport di Senigallia, JesiLab per MyoLab a Jesi, Bios Center di Osimo e Integra Salute di Fabriano. Novità, rispetto al 2015, l’obbligo di prenotazione, dovrà essere effettuata direttamente dalla famiglia, esclusivamente tramite CUP.

“Anche per quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con le istituzioni, siamo riusciti a confermare una misura fondamentale, in primis, per le famiglie degli atleti under 18, alleggerite da quello che era diventato un odioso balzello - commenta il presidente del Coni Marche, Germano Peschini -. Un’azione tanto più significativa, però, perché vuol dire affermare quello che è un diritto sancito sia dalla legge nazionale sia da quella regionale sullo Sport: la gratuità delle visite di idoneità sportiva per i minorenni, che è anche, e soprattutto, diritto alla tutela della salute dei nostri giovani atleti. È stato fatto un ulteriore passo importante - conclude il presidente - che però non basta ad esaurire la grande richiesta del territorio. Questo, dunque, deve esserci da stimolo per continuare con determinazione a lavorare per aumentare ancora l’offerta ed il numero di Centri di medicina sportiva convenzionati”.

Il Coni Marche da parte sua, come concordato con gli altri partner del programma, si è già attivato verso i Comitati regionali delle Federazioni sportive, delle Discipline associate e degli Enti di promozione sportiva affinché invitino le società sportive ad essi affiliati ed i genitori dei ragazzi a distribuire in modo equilibrato le richieste di visita medica durante tutto l’arco dell’anno, compresi i mesi estivi, evitando il sovraffollamento delle prenotazioni in concomitanza con l’inizio dei campionati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2016 alle 14:55 sul giornale del 06 aprile 2016 - 1102 letture

In questo articolo si parla di attualità, Coni Marche

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